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La mia cognata preferita
Scritta da: fantasypervoi (13)

E' veramente una gran bella ragazza mia cognata Martina.
Adesso che è nello splendore dei suoi anni e ha acquisito la bellezza e la sensualità che solo una certa età può dare, è un piacere vederla.
Martina ha trentadue anni, è alta 1,71, mora, capelli corti con un tocco di messe che danno da vezzo di originalità; occhi chiari: in certi momenti del giorno sembrano grigi:
Un seno bello sodo che ama tenere su a balconcino, per dare l'impressione che sia più abbondante della seconda che porta; un fisico asciutto che modella con la palestra, le permette di avere un sedere duro e sodo(secondo me la parte più sexY del suo corpo)due gambe affusolate, leggermente abbronzate, fanno da contorno .
Quando passa per la strada, è una di quelle che fanno girare gli uomini e, li fanno fischiare per esprimere il loro compiacimento sull'insieme della sua figura.
Ama vestirsi provocante e questo spesso è stato un problema serio tra lei è mio fratello che è parecchio geloso.
Ma il vero problema tra loro due sono i figlI; sono anni che cercano di averne e pur sembrando normali agli esami fatti da specialisti di fertilizzazione, lei non riesce a rimanere in cinta.
Così quando l’altro ieri è capitata a casa mia piangendo e mi ha chiesto di entrare per sfogarsi con me, mi è sembrato del tutto naturale farla entrare e cercare di tranquillizzarla.
Io sono Miro ho ventisette anni e sono il fratello minore di tre; non sono fidanzato perché ho smesso da solo un mese un rapporto durato quattro anni.
Ho sempre visto che Martina è una gran bella ragazza ma non l’avevo mai guardata con occhi bramosi, perlomeno fino a quel pomeriggio.
Lei entra e si siede sul divano di pelle nera che io amo tantissimo e che mi ha permesso di scopare la mia ex tantissime volte, in mille modi diversi.
Mentre mi è passata di fianco per andarsi a sedere, ho guardato come si è vestita quel pomeriggio.
Una camicetta di raso grigio perla coprono i suoi seni stranamente senza reggiseno, lo capisco vedendo i suoi capezzoli che spingono sulla seta.
La camicia s’ infila sotto una mini strepitosa di colore nero, senza calze con delle scarpine con tacchi da sballo anch’esse nere
Si siede, cerca di tenere unite le gambe, io cerco di guardarla negli occhi e ascoltare i suoi discorsi ma gli occhi scendono furtivi a esplorare il suo interno cosce, vedo qualcosa di nero e capisco che sono le sue mutandine e già mi eccito.
Mi avvicino a le accarezzo i capelli come per consolarla, lei mi prende una mano e la stringe delicatamente, io a quel contatto sento il mio cazzo diventare duro e teso,scendo sulle spalle e le massaggio il collo in modo dolce e sensuale: lei piange ancora,.
Sono davanti a lei che le massaggio le spalle e piano, istintivamente,scendo, le mie gambe si appoggiano alle sue e fanno una leggera pressione nel tentativo di aprirle, vedo che lei si dischiude e mi lascia passare, allora le mie mani calano sui suoi seni piccoli, tocco i capezzoli duri e la mia bocca la bacia.
Esploro per la prima volta la sua bocca calda e assaporo tutto di lei, mentre la bacio e le tocco i seni , mi sento aprire la cerniera e tirare fuori il sesso, poi, sento la sua bocca che me lo prende e comincia a farmi un bocchino dolce, molto teneramente me lo sta succhiando ma solo sulla cappella.
Le dico;
“ Stringilo di più e succhiamelo fino in fondo”
lei lo leva un attimo dalla bocca e mi dice;
“Di solito non lo faccio…tuo fratello mi scopa subito”
“ Adesso sei con me e a me piace molto…fallo come ti ho detto”
lei lo riprende tra le labbra e questa volta lo stringe come piace a me, io scendo sulla sua mini, le levo gli slip e mi metto di fianco a lei stendendola.
Mi trovo con la mia bocca davanti alla sua fica e comincio a leccare i suoi umori, il sapore che sento è gradevole,.il suo pelo selvaggiamente non curato,mi solletica la faccia, ma quando sento che lei prendendomi i fianchi, comincia a aumentare il ritmo e a gemere, dimentico tutto e mi concentro su quella deliziosa creatura.
Quando sento che sto per venire, le batto sui fianchi con le dita per farle capire che deve fermarsi se non è vicina a venire, lei invece di fermarsi, mi stringe a se completamente e aumenta il ritmo.
A mia volta intensifico i miei colpi di lingua sul suo clitoride e poi esplodo dentro la sua bocca tutto il mio desiderio: la sento tremare e urlare sul mio cazzo mentre io spingo il bacino al massimo verso di lei; attimi infiniti di piacere seguiti da tremori e rilassatezza.
Esco da lei e vado a baciarla assaporando il mio stesso sperma ancora nella sua bocca, le accarezzo la fica e le dico parole dolci, lei è tutta rannicchiata su di me, mi dice che siamo pazzi…io la zittisco, sento il mio membro indurirsi mentre la guardo, la faccio mettere a sedere con le gambe fuori del divano, le apro le gambe e senza dire altro le metto il cazzo dentro: il suo gemito di piacere viene accompagnato dai miei colpi dentro di lei, sento i suoi muscoli contrarsi e mandarmi delle deliziose fitte sulle palle, le prendo le gambe, le alzo e le metto sulle mie spalle; la tengo per il sedere e comincio a scoparla selvaggiamente, sento le sue grida di piacere accompagnare le mie spinte e sento i miei coglioni sbattere contro il suo inguine nel momento di massima penetrazione.
Ci guardiamo negli occhi mentre ci prendiamo e tutti e due abbiamo la luce della passione.
Vado avanti e indietro dentro di lei per diversi minuti il cazzo comincia a farmi male dalla pressione che di nuovo il mio sperma fa sulle palle, lei ha già goduto diverse volte, mi dice di venirle dentro che non ne può più…io la guardo, vedo il suo viso stravolto dal piacere, capisco che è alla fine delle sue forze, allora la prendo in braccio, mi siedo per terra sul mio tappeto e la faccio impalare da sola: le stringo forte i seni e comincio a riempirla sella mia sborra; vedo che le scendono delle lacrime mentre esausto e tremante comincio a rilassarmi.
Quelle lacrime mi rimangono scalfite nel cuore e non ho mai avuto il coraggio di chiederle perché piangesse.
Quella è stata l’unica volta che ho fatto l’amore con mia cognata Martina.
Nove mesi dopo Martina ha avuto uno splendido maschietto, che ha riportato la tranquillità nella famiglia di mio fratello anche se a portato tempesta nel mio cuore…

Scrivetemi le vostre sensazioni
Fantasypervoi@libero.it

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