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Il nuovo locale
Quel che ci vuole dopo una giornata di lavoro stressante e’ un bell’aperitivo sulla terrazzo del solito bar a far quattro chiacchere con un’amica.
Io arrivo in anticipo e vedo che la mia amica non c’e’ ancora, ma noto in un tavolo infondo un uomo che non vedevo da tempo.
Mi guarda, sorride e fa cenno di andare da lui.
Ma guarda, penso, e’ davvero da tanto che non lo vedo. Era il manager di un locale che frequentavo ogni venerdi sera e in qualche altra occasione; e che mesi fa ha chiuso.
Felice di vederlo mi dirigo verso di lui. Si alza e mi saluta, dandomi la mano e due baci sulle guance. Cimettimao a chiaccherare e a raccontarci cose successe nei mesi in cui non ci siamo visti.
Eravamo abiutati a scambiare due chiacchere anche quando frequentavo il locale. Lui era sempre gentile e in realta’ ci aveva anche provato, ma io non gli avevo dato corda.
Mi fa piacere davvero vederlo. Mi racconta del lavoro che ha fatto nell’ultimo periodo e mi dice che presto aprira’ un locale nuovo.
Mi chiede di me e degli altri amici del gruppo.
Intatno ricevo un sms dalla mia amica: “Imprevisto: non posso venire”.
Lui vede la mia faccia delusa e mi chiede : Che c’e’?
Nulla, rispondo, la mia amica non puo’ venire.
Lui sorride e aggiunge: Meglio. Cosi vieni a vedere il locale nuovo. E’ a pochi passi da qui.
Io accetto e ci incamminiamo. Davvero pochi passi e siamo la’.
Tutto e’ ancora in costruzione e sotto sopra. Gli ultimi operai se ne stanno andando. Lui mi mostra le varie stanze e mi spiega come sara’ strutturato.
Poi mi prende la mano e la bacia. La tiene nella sua e scendiamo pochi gradini.
Questo e’ il mio ufficio, dice, aprendo la porta. Entriamo.
Questa stanza e’ finita e senza cemento e materiali vari in giro.
Ci sono solo una scrivania e una sedia. Il resto dell’arredamento verra’ in seguito.
Lui chiude la porta e mi si fa vicino. Mi bacia le labbra e mi mette la lingua in bocca per qualche secondo.
Si stacca e mi dice: Ho sempre voluto sapere che sapore avevi… e’ buono.
E mi bacia di nuovo con la lingua che si insinua maggiormente dentro la mia bocca.
Mi sussurra: Vuoi andar via? Io non parlo e serro la mia bocca alla sua lascianod che le nostre lingue si sfoghino in un movimento vorticoso.
I nosrti corpi si sfregano. Le sue mani mi accarezzano il culo e salgono su sotto la camicetta. Un brivido mi percorre la schiena. Sento un calore tra le gambe e il suo cazzo che si sta indurendo sfregandosi contro di me.
Mi appoggia alla scrivania e mi sfila la camicia. Guarda voglioso le mie tette e ci affonda la faccia. Slaccia il reggiseno e comincia a leccarle.
Io adoro che si giochi con le mie tette. Mi lecca I capezzoli e li mordicchia.
Intanto la mia mano raggiunge il suoi pantaloni e accarezza il suo cazzo.
Mi chino davanti a lui e apro I pantaloni lasciando il cazzo libero. Lo prendo e lo sfrego contro I miei capezzoli turgidi e sulle tette.
Poi lecco la cappella… e scendo giu fino alle palle, leccando. Lui mi accarezza la testa. Io comincio a succhiarlo dolcemente. Prima solo la cappella e poi tutto…
Lo pompo da fargli mancare il respiro… e lui spinge la mia testa per non farmi smettere. Sento il suo cazzo crescere ed indurirsi nella mia bocca.
Sei brava, mi dice con voce roca.
Ed io mi fermo per qualche secondo con tutto il cazzo in gola. Poi muovo solo la lingua veloce e ritorno a pomparlo. Lui geme, vorrebbe urlare…ma mi viene in bocca e mi riempie del suo succo caldo e salato.
Mi prende per I capelli e mi tira su. Mi mette la lingua in bocca e mi bacia con forza premendomi contro se.
Poi si stacca, mi sfila I pantaloni e dice: Ora tocca a te. Mi mette una mano negli slip e si fa strada nella mia figa bagnata.
Mi fa adagiare sulla scrivania e mi divarica le gambe. E affonda la sua testa nella mia figa, cominciando a leccare prima lentamente e poi sempre piu veloce.
Mi scopa con la lingua…arriva al clitoride e lo succhia. Io mugulo…un misto di dolore e piacere. Ansimo e mugulo.
Con un filo di voce gli chiedo di darmi il suo cazzo. Lui se lo sta gia’ menando per farlo tornare duro. Ed ecco che si alza e me lo butta dentro con un colpo secco.
E inizia a muoversi forte tenendomi le gambe.
Mi scopa come ho bisogno di essere scopata dopo tanta astinenza. Ed io gemo e godo.
Col suo cazzo dentro, mi si sdraia sulla pancia e mi succhia le tette.
Io gli accarezzo il capelli, mi aggrappo alla sua testa per spingerlo a succhiarmi di piu e a non smettere di pomparmi dentro il suo cazzo.
Ce la’ molto duro, ma non e’ ancora pronto per venire. Io inceve vengo piu di una volta.
Si ferma e mi dice: Voglio il tuo culo!
Io urlo: siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! Mettimelo in culo, cosi duro.
Lui mi gira, mi accarezza il buco con dita bagnate dei miei umori e con un colpo ancora piu secco che in figa me lo butta nel culo.
Urlo per l’impatto. E lui cominica a pomparmi dentro il suo cazzo velocemente.
Mi sento impazzire. Mi sbatte come una cagna in calore.
Le mie tette ballano veloci. Lui le afferra da sotto e le strizza.
Sto godendo… vengo ancora.
Lui mi esplode la sua sborra nel culo…
Siamo sfiniti. Una scopata fantastica!

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