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Il Nuovo Vicino
Un bel ragazzo 35enne si è appena trasferito nell'appartamento di fronte al mio,l'ho subito notato...d'altronde non passa certo inosservato,alto capelli castani lunghissimi,sguardo intelligente e profondo con un simpatico modo di sorridere,l'ho osservato e squadrato per bene e ci ho subito fantasticato sopra.Ormai è l'unico svago che mi concedo anche se non per mia volontà,ma a causa di quella di mio marito che non mi sfiora nemmeno più con il pensiero,ho 57 anni e un corpo ancora a dir poco stupendo,lo dico senza falsa modestia perchè per mantenerlo tale faccio palestra ogni giorno e i risultati sono gli occhi di tutti,lo posso vedere nelle occhiate che i ragazzi mi lanciano in palestra oppure nel liceo dove insegno,sono certa che parecchi dei miei studenti non esiterebbero a mettermi a pancia sotto sulla cattedra con la gonna alzata e a fare il loro comodo con i miei buchini,lo vedo nei ragazzi sul bus mentre vado al lavoro anzi alcuni di loro più sfacciati si sono anche "involontariamente appoggiati" per farmi sentire i loro membri in tiro.
E' solo quell'imbecille semi-impotente di mio marito che mi ignora bellamente troppo preso dal fare soldi con la sua azienda,morale: io rimango a casa sola dopo il lavoro cercando di consolarmi con un grosso vibratore foggiato sul membro di un porno attore di colore che ho acquistato via internet,ma ahimè nemmeno questo riesce a togliermi le voglie arretrate.Per tutta la durata del mio matrimonio sono stata una donna fedele quanto appassionata ma ora per l'idiota sono come un fantasma,ecco perchè ho deciso da mettergli il più grosso paio di corna mai visto!
E il nuovo vicino sembra proprio fare al caso mio,così appena terminato di sistemare il suo appartamento l'ho invitato da buona vicina,a prendere un caffè da me ovviamente quando mio marito non c'è,così mi sono preparata con cura con una camicietta nera semitrasparente senza reggiseno sotto per far risaltare l'eccitamento dei miei grossi seni contro la seta fresca e una gonna corta ma non troppo con un spacco centrale profondo fin quasi all'inguine come fosse un'invito ad infilarci le mani.Ecco il campanello suona,vado ad aprire la porta già pregustando la vista di quel magnifico giovane,ma la mia gioia rimase sospesa quando aperta la porta il ragazzo entrò ma insieme a lui anche una ragazza mora con i capelli corti che mi presento come Marina,la sua ragazza!
Non potete immaginare lo sconforto che mi colse nel vedere la coppia,io ero già volata con la fantasia dritta nel mio letto con il ragazzo che pompava dentro di me con potenza ed io che urlavo all'intero palazzo il mio piacere adultero,mentre invece ora sedevamo in salotto a parlare del più e del meno.
Dopo un'ora questa mesta conversazione ebbe finalmente termine e i due tornarono nel loro appartamento,io crollai disperata in ginocchio e in lacrime per la disperazione di aver anche solo tentato un tradimento,era una punizione del cielo...ma non era ancora finita.Infatti dal muro del bagno potevo ascoltare prima solo un vociare sommesso poi appoggiando l'orecchio alla parete ben più chiari mugolii di piacere che lasciavano chiaramente intendere che i due si stavano dando da fare aldilà della parete,dove hanno la camera da letto!
Non potei non ascoltare,incredula i rumori provenienti dall'appartamento accanto,si sentiva perfettamente ogni suono del loro amplesso,i risucchi potenti e ritmati di una bocca che esegue un pompino con maestria e il rantolo di piacere del maschio che lo riceve ma soprattutto le urla senza freni di lei sottoposta alla virile potenza del ragazzo..era proprio quello che avevo sognato per me ed ora ero costretta come contrappasso ad ascoltare senza prendervi parte.Cercai di distogliere l'attenzione ma era impossibile non udire ciò che accadeva,lei che senza ritegno incitava lui a scoparla duramente,lui che le dava della puttana,che le chiedeva quanto le piacesse il suo grosso cazzo!!!
Basta,per me era troppo,una punizione troppo grande non potevo più sopportare oltre così decisi di uscire sul terrazzo,forse lì non sarebbero giunte le grida...ma la mia curiosità era talmente forte che mi spinse ad avvicinarmi alla loro finestra del terrazzo che confina con la mia,mi affacciai e li vidi...lei per terra a quattro zampe con il volto trasfigurato dal piacere e lui,muscoloso e abbronzato,dietro che le spingeva il suo cazzo nella micia senza la minima pietà e senza alcun cenno di fatica.Mi avvicinai ancora un pò per assistere meglio e portai la mia mano sotto la gonna,con le dita scostai il perizoma ed iniziai a farmi un ditalino frenetico e caldissimo,almeno avrei potuto godere un pò anch'io di quello spettacolo di sesso totale.Li vidi scopare come assatanati,ecco ora stavano cambiando posizione,lui estrasse il suo arnese ed io rimasi folgorata e capii perchè la ragazza urlasse come un'ossessa,il ragazzo avevo un...."coso" gigantesco,smisurato sia in lunghezza,almeno 27/28 centimetri sia in circonferenza tanto da somigliare ad uno di quei tubi per i ponteggi,ne avevo già visti di simili ma solo su Internet ed appartenevano a ragazzi di colore che nei filmati che scarico di nascosto da sola in casa per lenire le mie voglie si fottono ragazze e signore mature per ore e ore,ma non pensavo di poterne vedere uno da così vicino e per di più in azione.Fu a quel punto che al culmine del piacere ebbi un violento orgasmo sul terrazzo,la fichetta zampillò fuori umori in quantità ed io non potei non emettere suono anzi rantolai sul pavimento del terrazzo(fortuna che non potevo essere scorta da fuori)e tanto accadde che i miei due vicini uscirono e mi trovarono ansimante in una pozza di umori e a cosce larghe e con la mano che sgrillettava il mio clito!La loro espressione non fu affatto di sorpresa ma bensì si scambiarono un'occhiata complice e subito dopo mi invitarono in camera loro per unirmi alla chiavata in corso,io non persi certo tempo ed entrai,mi lasciai spogliare ed una volta nuda lasciai che facessero ciò che volevano con il mio corpo.Era la prima volta che la lingua di una donna si intrufolava nelle pieghe più intime del mio corpo,le sue mani aprirono la mia gattina e la sua lingua inziò a titillare le mie grandi labbra ed il mio clito...caddi in ginocchio e poi sulla schiena gridando di piacere,con una mano sulla sua testa la spingevo a leccarmela più in profondità,ero fradicia di umori,non smettevo di venire e anzi il flusso aumentò quando il ragazzo con quel suo immenso arnese si sedette sul mio ventre e lo piazzò tra le mie tettone per una spagnola...era veramente grosso talmente lungo che dal mio seno entrava nella mia bocca,io succhiavo voracemente quella smisurata cappella,passavo e ripassavo con la lingua ogni centimetro benedetto di quell'asta di carne dura,lui si avvicinò ancora di più e lo spinse piano piano dentro la mia gola,centimetro dopo centimetro provava a farmelo ingoiare tutto,mentre Marina era sempre impegnata con la mia passerina in fiamme.Sentivo la mia bocca piena,la mascella che si stava quasi rompendo tanto era lo sforzo per ingoiare quel cazzone,ci volle un pò di tempo ma alla fine lo ebbi tutto in gola,con un ultimo sforzo estrassi la lingua e leccai quelle sue grosse e pelose palle,fino a quel momento era la cosa più estrema che avessi mai fatto facendo sesso,lì sdraiata con quasi 30 centimetri di uccello in gola quasi soffocata da tanto maschio potere e con una ragazza che mi sollazzava la fica.Ma quello era da considerarsi solo l'inizio,infatti dopo che con estrema fatica lui estrasse il suo cazzo dalle profondità della mia gola passammo sul letto dove sarei stata scopata a dovere come da troppo tempo non accadeva.
E così fu davvero,mentre Marina si accostava accanto a me dandomi da succhiare uno dei suoi grossi e durissimi seni,lui dopo avermi leccato sapientemente la fichetta puntò la cappellona sulla fichetta e ci battè sopra un paio di volte come a bussare al mio "uscio" e poi la infilò dolcemente come per saggiare quanto fosse stretta quando di botto e in un unico colpo entrò per intero con tutta la mazza dentro me!!! L'urlo che emisi dovette sentirsi fino in strada,non aveva mai provato tanto dolore misto a piacere in vita mia,era come se fossi trafitta da una lancia rovente,tutto il mio corpo reagì,mi inarcai sulla schiena,le mie tettone furono sul punto di esplodere avevo i capezzoli così eretti e duri che credevo potessero schizzare via lontano come missili ed il fiato mi si troncò in gola.
Lui era una macchina per fare sesso,entrava ed usciva dalla mia micina con un ritmo ed una potenza che mai avrei pensato di poter subire,era come essere in un film porno,penetrata da un maschio con il corpo di una statua e un cazzo d'acciaio di dimensioni equine,a confronto un martello pneumatico era nulla,e con una donna con un fisico incredibile che aveva messo la sua fica in modo che ora fossi io a leccargliela,il tutto in un letto che tra sudore ed umori di due fichette era diventato una palude torrida...incredibile...andammo avanti a quel modo per non so dire quanto,sicuramente più di due ore,al termine delle quali lui,B. lo chiameremo,mi venne dentro(sperando di non rimanere incinta,dato che sono ancora fertile),ne fece talmente tanta che potè venire anche nella mia bocca e in quella di Marina,era così calda e spessa che la assaporai a lungo sulla mia lingua prima di ingoiarla.
Ma ancora il meglio doveva ancora arrivare,ed io non riuscivo ancora a rendermi conto di come questo magnifico maschio che ne aveva già fatte tre con la sua donna,che mi era appena venuto nella fica e aveva inondato del suo seme i corpi caldi di due donne,dopo quattro potesse ancora rimanere duro e dritto....me lo spiegò Marina,mi disse che poteva ripetere la performance almeno 10(!!!!!) volte,che era una questione puramente genetica e anche che il giorno dopo avrebbe potuto rifarlo tranquillamente!Mi raccontò tutto di loro,anche come si erano messi insieme,e che lei aveva la mia età(stentai a crederlo finchè non lo lessi sulla patente)nonostante ne dimostrasse al massimo 35 o 36...che avesse iniziato a frequentare il giovane nell'ufficio dove lavorano,che la prima volta lo aveva fatto per ripicca verso il marito(ora ex)che non la considerava(come la comprendo),e che,dopo più di vent'anni di matrimonio, tentava di farsi la ventenne segretaria,lei lo aveva scoperto e immediatamente chiesto il divorzio ed ora stava con questo superstallone da rodeo del sesso che per stare con lei aveva mollato la sua ragazza 25enne!!! Mi raccontava come prima di mettersi con lui,non avesse avuto altro uomo al di fuori del marito e che esattamente come me non aveva mai pensato al tradimento,ascoltandola mi resi conto delle cose in comune che avevamo,anche lei come me era obiettivo delle occhiate di giovani ragazzi che vedono in noi donne mature qualcosa che le loro coetanee non hanno(o non danno),che da quando si era messa con B,aveva trovato una specie di nuova giovinezza fatta non solo di sesso ma anche di quelle piccole attenzioni,coccole e carezze che non riceveva dal marito.Parlava di come in questa sua nuova vita avesse scoperto le gioie e i piaceri del fare sesso senza tabù,ostacoli ed inibizioni,con il suo ragazzo ha perso la verginità anale,con lui ha per la prima volta fatto sesso a tre(con il cugino di lui,anch'egli superbamente dotato),per la prima volta fatto sesso con un altra donna,fatto sesso di gruppo con più uomini,fatto sesso con uomini di colore(che dubito potessero competere con B in quanto a dimensioni) e che adesso era nel letto con me e voleva farmi provare tutto ciò con la "fattiva" collaborazione del giovane amante.Infatti quest'ultimo mi sollevò per i fianchi e mi prese in braccio e,manovrandomi come fossi una bambola,mi rovesciò a testa in giù facendomi arrivare viso a viso con il suo immenso manganello nodoso e pulsante,praticamente eravamo avvinghiati in un 69 all'inpiedi con lui che aveva già infilato un palmo di ruvida lingua dentro la mia fradicia fichetta ed io che cercavo di ingoiare più centimetri possibile della sua proboscide rigida mentre Marina era in piedi e collaborava a darmi piacere leccando il buchino posteriore ungendolo e bagnandolo con la sua lingua e allargandolo leggermente con un dito per cercare di prepararlo alla dura penetrazione che attendeva il mio inviolato sederino abbronzato e sodo.
Io che mai avevo voluto concedere a nessun uomo il mio culetto ora fremevo nell'attesa che quel membro fuori norma mi possedesse contronatura....B si sedette sulla piccola poltrona imbottita fronte alla specchiera,col suo rostro ben duro e dritto io mi avvicinai ed iniziai a passare e ripassare la mia lingua per l'intera lunghezza dell'asta,con le mani ne saggiai dimensioni e consistenza,buon dio se era fuori dalla norma,le segai a due mani per un poco,era durissimo ed inflessibile,non riuscivo a fletterlo e le mani non riuscivano a circondarlo per intero,rimanevano alcuni centimetri tra le dita che non si toccavano fra loro,era come se stessi per venir infilzata da uno di quei paracarri d'acciaio che si trovano ai lati delle strade di montagna,la cappella rosea e lucida pulsava intensamente mentre la inumidivo con la mia saliva,ora anche Marina si era unita a me in ginocchio davanti a quel membro come fossimo in adorazione di un totem(e date le dimensioni...),leccava come una cagna e intanto con una mano aveva ficcato ben due dita nel mio buchino posteriore e lo alesava per benino.Finalmente giudicarono che fossi pronta e B mi afferrò di nuovo per i fianchi e mi fece salire con i piedi sui morbidi braccioli della poltrona in modo che mi trovassi esattamente sopra il suo cazzo e poi lentamente mi fece scivolare giù allargando con le mani le mie belle chiappone e puntando la cappella sulle crespe strette del mio secondo canale,la fece entrare con delicatezza,da parte sentii dolore in quanto anche la cappella era proporzionata al resto del pisellone e quindi anch'essa enorme e durissima,ma niente paragonato al lancinante dolore che B mi inferse quando con un unico movimento mi impalò sulla sua nerchia,tentai di urlare ma prontamente Marina mi mise una mano sulla bocca,lacrime scendevano sul mio viso mentre Marina mi sussurrava parole di conforto.
Quel primo colpo quasi mi uccise,sentivo il cuore battere all'impazzata come volesse uscire dal mio petto,il secondo mi provocò un orgasmo fulminante tanto che dalla mia micia un getto di umori eruttò fuori con la forza di una cascata,bagnando ovunque,anche la specchiera di fronte a noi dove potei vedere tutta la scena con B che continuava a sollevarmi su e giù,con Marina che si abbeverava alla mia fichetta grondante non facendosi scappare nemmeno una goccia del mio piacere e con me o meglio con una "nuova me",una Lilli completamente diversa da solo poche ore prima,potevo distinguere il viso rosso come fuoco,con una smorfia di piacere stampata su,facevo fatica a riconoscere me stessa in quell'immagine riflessa ma ciò di cui ero assolutamente certa era che non provavo nè vergogna nè pentimento per l'atto che stavo compiendo anzi una sensazione di gioia per me stessa riempiva l'aria e un estremo sentimento di rivalsa verso quell'idiota cornuto di mio marito(e per esteso verso i mariti come il mio) mi dava la forza di continuare a resistere a quelle bordate e anzi di desiderare di averne ancora e più profonde possibile,quasi a farmelo uscire dalla bocca,dimostrando di essere ancora donna.Ormai il dolore iniziale si era tramutato in estremo piacere,le mie urla non erano più di paura ma bensì di incitamento ad affondare quel bastone per intero nelle mie viscere e così fu quando sentii i grossi coglioni di B sbattere ad ogni affondo contro la mia fichetta che non smetteva di emettere umori a secchiate,con Marina che non lasciava cadere goccia se non nella sua gola,infatti avevamo cambiato posizione con me a quattro zampe,il ragazzo dietro che mi inculava duramente ed impietosamente e Marina,che sotto di me in posizione sessantanove,mi invitava a leccare la sua gattina depilata,cosa che feci con grande gusto e lo feci tanto bene che anche lei esplose in un getto di umori che inondò il mio viso mentre contemporaneamente B eiaculava fiotti di sborra calda dentro il mio intestino,potevo percepire i getti roventi dentro la mia pancia e tutto ciò mi portò ad un orgasmo talmente violento che quasi persi i sensi.
Ripresami in fretta,mi occupai di ripulire il superbo cazzo dalla sborra mista ad umori,mi gustai quella miscela di piacere rigirandola sulla lingua prima di ingoiarla mentre B,giustamente fiero della sua virilità mi guardava con apprezzamento e ben lungi dall'ammosciarsi si alzò e subito ricominciò con Marina che non aspettava altro che quel cazzo meraviglioso tornasse a lei.
Proprio come Marina mi aveva spiegato,il ragazzo era instancabile come un 16enne infatti continuò a chiavare entrambe per l'intero pomeriggio(tenuto conto che avevamo cominciato a fottere appena dopo pranzo rimase in tiro quasi sette ore),violando innumerevoli volte i nostri buchi e facendoci bere litri di rovente e densa sborra.Smettemmo giusto prima di cena,o meglio io fui costretta a smettere per correre seminuda a casa mia appena in tempo per preparare cena al cornuto,lasciando i miei due nuovi amici(ed amanti) a continuare fottendo,come potei ascoltare attraverso il muro confinante la loro camera.Quel pomeriggio fu solo l'inizio della mia nuova vita,una vita fatta di chiavate senza fine con B,Marina e anche con D il cugino anche lui dotato di un gran cazzo...ma queste sono storie che racconterò in un altro momento!

Baci,Lilli 57 anni ;)

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