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Il Diario di Mia Madre
Scritta da: michelaorgasmica (1)

Circa 2 settimane fà. Dando una sistemata alla soffitta della mia casa, ho notato un vecchio scatolone con incise due iniziali, una M ed una I. Approfittando del fatto che mia madre e mio padre erano fuori, ho portato la scatola al piano di sotto, ed evidentemente senza dover chiedere niente a nessuno ho cercato un taglierino per aprirla. La scatola infatti era ben chiusa con dello scotch, ma riuscii ad aprirla senza problemi. Dentro c'erno delle vecchie cose di mia madre, e quindi associai le iniziali sulla scatola al sua nome ed al suo cognome. C'erano un sacco di piccoli oggetti, come ad esempio un pacco di sigarette che doveva essere l'ultimo prima di smettere, alcune vecchie penne stilografiche e sul fondo un oggetto che aveva tutta l'aria di essere un diario. Quando lo aprii cadde una foto che si rovesciò a faccia in giù sul tavolo. Con il sorriso stampato sulle labbra, presi la foto e la voltai. Un brivido gelido mi scosse il corpo. Nella foto c'era mia madre non più che quindicenne completamente nuda su un letto. Aveva le gambe divaricate e una sigaretta conficcata nella vagina. Crado che a primo impatto la cosa che mi sconvolse di più fosse il sorriso stampato sulle labbra di quella ragazza. In fretta e furia riportai lo scatolone in soffitta e nascosi diario e foto in un cassetto dell'armadio. Nella notte mi feci tante domande, accompagnate da altrettante risposte. Una di quelle era chìi avesse scattato la foto, e la mia ovvia risposta era solo una : mio padre. Ma non riuscendo a dormire con tutti quei pensieri che avevo in testa. Mi alzai andando verso l'armadio e presi diario e foto, intenzionato a vederci chiaro. Portai il tutto nel letto e con una lampadina cominciai ad investigare. Sul retro della foto c'era il riferimento di una pagina del diario : la 35. Andai a quella pagina e vidi la data che richiamava il 15 Agosto del '69. Non mi ero sbagliato sull'età che poteva avere mamma in quella foto. Poi iniziai con non troppa difficoltà a leggere ciò che c'era scritto e lo riporterò integralmente.

Oggi è stata una giornata molto calda. Non volevo passarla alla radio come ho fatto con le altre. Volevo uscire, volevo divertirmi. Così sono andata in piazza. Lì ho visto che il tabacchino era chiuso, ma volevo fumare! Così ho visto che 2 uomini stavano fumando. Gli ho chiesto una sigaretta e mi hanno risposto che le avevano finite ma che a casa di uno dei due ne avevano dell altre. Un pò per ingenuità li ho seguiti. Una volta entrati, hanno chiuso la porta alle mie spalle. Avevo una gonna e mi hanno chiesto se portavo le mutande. Mi sono vergognata molto di quella domanda. Feci un cenno di sì con la testa. Allora mi hanno portata in una stanza da letto. Anche la porta di questa stanza venne chiusa. Uno dei due ha tirato fuori da un cassetto un pacchetto di sigarette. Mi hanno detto che se facevo quello che mi dicevano mi avrebbero regalato tutto il pacchetto. Senza un si o un no mi dissero di spogliarmi. Nel togliermi la camicetta, si abbassarono le cerniere e tirarono fuori i loro uccelli. Mi tolsi anche la gonna. Ma mi dissero di tenere le mutande. Mi fecero sdraiare sul letto. Mentre uno mi allargava le gambe, l'altro con l'uccello premeva sul mio segreto. Io non riuscivo a capire molto dall'emozione. Ma ad un certo punto quello che mi aveva allargato le gambe, discostò le mutande e l'altro violò con l'uccello il mio segreto. Era grosso. Volevo urlare. Ma l'altro uomo mi chiuse la bocca con il suo di uccello. Per un'ora, i due, si sono invertiti i ruoli. alla fine mi misero una sigaretta nel segreto ed uno mi fece una foto. Io ridevo perchè la sigaretta in confronto ai loro uccelli non era che niente. Si sono tenuti le mutande. Ed uno si è fumato la sigaretta che mi hanno messo in mezzo. Ho avuto il pacchetto. Ma per strada, senza mutande ho lasciato una bella scia bianca. Sono stati i loro uccelli. Mi hanno riempita tutta di bianco. Ho pianto tutto il resto della giornata. Sono stata violata da due uomini adulti. Spero non debba saperlo nessuno.

Adesso suo figlio, il suo unico figlio sà tutto. Sono troppo stanco per pensare o andare avanti in questo diario.Ma l'esperienza carnale di mia madre con i due uomini sarà un incubo erotico per un bel pezzo.

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