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| I SEGRETI DI MIA MOGLIE 2 |
Nel capitolo successivo l'ambiente era lo stesso, il cazzo anche ma evidentemente il tempo a disposizione era maggiore perchè Michela era già nuda e Gino si spogliò con calma sfoderando quell'ariete che aveva in mezzo alle gambe in tutto il suo splendore.
Michela seduta su un materasso appoggiato a terra ammirava estasiata quell'abbondanza chiaramente già pregustando la ripassata che gli avrebbe dato da lì a poco e che mi avrebbe lasciato veramente a bocca aperta.
L'inizio fu un 69 veramente travolgente con Gino che chiaramente soddisfatto del servizietto alle palle che gli stava facendo Michela, gli piantava delle slinguazzate alla figa che la mandavano in estasi, lei dal canto suo lo stava spompinando, grazie anche alla favorevole posizione, come non glielo avevo mai visto fare nonostante la giovane età e, almeno così credevo, la scarsa esperienza.
"MHHHHH! GINO CHE BEL CAZZO CHE HAI, NON VEDO L'ORA CHE ME LO PIANTI TUTTO NELLA FIGA, MHHH, STASERA MI DEVI SFONDARE TUTTA, MHHH DEVI APRIRMI IN DUE CON QUESTO TUO CAZZONE, VOGLIO TUTTA LA TUA SBORRA, TI TIRO FUORI TUTTO LO SPERMA CHE HAI NEI COGLIONI".
"DAI SBORRAMI IN BOCCA ADESSO CHE COSI' DOPO RIESCI A SCOPARMI PIU' A LUNGO, STASERA MI DEVI SBATTERE PER ALMENO TRE ORE, MHHHH, CHE BEL CAZZO".
"SIIII! DAI MICHELA CHE GRAN TROIA POMPINARA CHE SEI, CONTINUA COSI' CHE TI VENGO IN BOCCA! DAIIIII! SBORROOOOO!!!! COSI' DAI INGOIA TUTTO CHE STASERA TI ROMPO ANCHE IL CULO"!
E Michela obbediente si bevve tutta quella abbondante dose di sborra calda raccogliendo con la lingua anche gli schizzi scappati fuori.
Nonostante l'inizio così hot Gino si riprese in pochi minuti grazie anche ad una bella spagnola offerta dalle tettone della mia futura moglie e lo spettacolo potè riprendere veramente con fuochi d'artificio.
Gino posizionò Michela alla pecorina con il culo orientato leggermente verso l'alto dopodichè inizio una penetrazione che dire profonda è niente.
Michela iniziò a gemere e a implorarlo di iniziare a pomparla e lui piano piano iniziò ad esaudire il suo desiderio.
Con un primo piano impressionante degno di una grande produzione pornografica le piantò quel cazzo impressonante nella figa fino alle palle poi cominciò ad estrarlo lentamente e a ripiantarglielo dentro tutto quanto sempre più veloce.
In breve tempo acquistò un ritmo degno della cavalcata delle valchirie.
Sotto di lui Michela stava godendo come una vera troia, ma nonostante questo continuava ad incitarlo:"DAI MONTAMI STALLONE, IO SONO LA TUA VACCA E TU IL MIO STALLONE, FAMMI GODERE SFONDAMI TUTTA, VOGLIO SENTIRLO FINO IN GOLA, MHHH, CHE GRAN CAZZO CHE HAI, MHHHH, NON NE HO MAI PRESO UNO COSì GROSSO, COME MI PIACE, DAI CONTINUA A SCOPARMI,SIIIII!"
Questa cosa andò avanti per più di mezz'ora quando arrivò il coup de theatre.
Gino si bloccò con tutto il cazzo piantato nella fresca fighetta di Michela che era in preda agli spasmi dell'orgasmo, lo lasciò lì ancora per qualche secondo poi lo estrasse e puntò la grossa cappella contro l'ancora stretto buco del culo della mia, con me schizzinosa , mogliettina.
Michela provò a bloccarlo timorosa. "NO! LI NO! E' TROPPO GROSSO ME LO SFONDI!"
Ma lui impietoso:"se lo vuoi ancora nella figa, stasera voglio il tuo culo se no scordatelo per sempre."
A quel punto Michela rassegnata si riposizionò alla pecorina, Gino arrivò con il cazzo in mano veramente portato ad un'erezione spaventosa dall'eccitazione e dopo essersi sputato sulla punta del cazzo durissimo riappoggiò, e questa volta in maniera decisa, la cappella al buco del culo di Michela.
Prese con forza le sue chiappe e dopo averle allargate il più possibile infers il primo colpo di reni.
Col primo colpo entrò soltanto la cappella che però creò già da sola un bel varco, poi dopo un attimo di cui approfittò Michela per riprendere fiato con una seconda spinta più poderosa infilò una decina di cm di cazzo con conseguente urlo da sverginamento del culo di mia moglie.
Lasciato un attimo di respiro a Michela cominciò piano piano a pomparla e ad ogni pompata il cazzo entrava più in profondità.
"COSI' BRUTTA PUTTANA, PRENDILO, TI PIACE IL CAZZO NEL CULO EH"?
"FACEVI TANTO LA SCHIZZINOSA MA ADESSO CHE CE L'HAI PIANTATO TUTTO DENTRO GODI EH?"
"SI!SI! MI PIACE IL CAZZO IN CULO, MA COME CE L'HAI GROSSO, LO SENTO FINO IN GOLA, MA ADESSO NON FERMARTI, CONTINUA AD INCULARMI, LO VOGLIO TUTTO DENTRO, SIIIII"!
Michela aveva chiaramente rotto tutti i freni inibitori e totalmente schiava di quel cazzo maestoso se lo stava comunque godendo appieno cm per cm.
Dopo un buon quarto d'ora di pompata veramente selvaggia Gino era ormai vicino all'orgasmo e interrotta, con un certo dispiacere di Michela, l'inculata, si mise seduto comodo offrendo il cazzo desideroso solo di sborrare alle labbra ancora assetate di Michela che ormai schiava dei desideri di quell'uccello imperiale ricominciò a lavorarlo di bocca, labbra e lingua.
"DAI VIENI, DAMMI LA TUA SBORRA CHE MI VOGLIO DISSETARE, POMP!POMP!MPH,MPH,MHHHH! CHE BEL CAZZO DAI VIENI."
"SI!SI! DAI TROIA SUCCHIAMI BENE LA CAPPELLA, STRINGILA CON LE LABBRA, COSIIIII', COSIIII', SBORROOOOO!!!!!! CONTINUA A SUCCHIARE BRAVA, BEVILA TUTTA, COSI'!!!!!
A quel punto squillò il telefono e dovetti interrompere la visione sicuro comunque che le sorprese non erano certo finite!
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