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Ho scopato con il ragazzo di mia cugina
Spero che vi ricordiate di me, sono Nikla e vi ho già raccontato alcune situazioni che raccontavano delle mie ultime scopate.
Per rinfrescarvi la memoria, sono Nikla, ho 19 anni, quasi 20, sono alta circa 1 e 70 e soprattutto ho una quarta abbondante di tette, che non passano inosservate, capelli ricci neri ed un culo ben fatto, che i maschi apprezzano molto.
Io abito in un piccolo paese del Sud, e l’altro giorno è arrivata mia cugina Monica che abita al Nord o meglio convive con Andrea, un ragazzo niente male. Andrea mi ha sempre suscitato emozioni, soprattutto nella mia fighetta e da quando Monica, mia cugina, mi ha riferito che ha un cazzo di circa 29 cm. ho perso letteralmente la testa, anzi la figa.
Ieri mattina sono andata a casa di mia zia, a trovare Monica ed entrata in casa stranamente non ho trovato nessuno. Sono salita al primo piano della villetta dei miei zii ed ho sentito dei rumori provenire dal bagno, non ci potevo credere, c’era mia zia Anna, inginocchiata davanti al w.c. e stava facendo una maestosa spagnola a Andrea. Le sue grosse tette avvinghiavano il robusto cazzo di Andrea, il glande spariva per poi ricomparire completamente scappellato. Da come si agitava Andrea, mia zia ci doveva dare dentro, poi ad un tratto Andrea disse: “…dai Anna sto per sborrare, metti la faccia sul mio cazzo…” e mia zia obbedì, prendendosi in pieno viso una razione di sborra calda e densa. Mia zia si ripulì velocemente le labbra e si alzò. Io mi diressi subito sotto in cucina, ma forse qualcuno si era accorto della mia presenza.
Quando mia zia scese giù in cucina, rimase sorpresa della mia presenza, ma mi disse che era al piano di sopra a pulire il bagno. Certo, stava pulendo il bagno ma anche il cazzo di Andrea da quello che ho visto cinque minuti prima. Dopo scese anche Andrea e notai che il suo sguardo si posizionò sulle mie maestose tette e sul mio culo. Io rimasi impassibile ma quando andai in cucina per prendermi da bere, vidi che Andrea si alzò ed in un attimo sentì la sua presenza dietro di me. Mi mise la sua mano su una pacca di culo e mi alzo leggermente la mia mini, che era già abbondantemente succinta. Io gli feci notare che stava esagerando ma lui mi disse: “Ti ho visto porcellina prima in bagno, hai visto che bella sborrata mi ha provocato tua zia, ma adesso ho una gran voglia di figa….la tua figa, deve essere stupenda penso”. Quelle parole mi avevano sconvolta ma anche ulteriormente eccitata. Pensai che una scopata non fosse il finimondo e quindi mi girai verso di lui e le dissi esplicitamente: “Hai proprio ragione Andrea, la tua Nikla ha voglia di cazzo, del tuo cazzo…”, e le misi la mia mano sul pacco, già abbastanza duro da sentire il glande che pulsava sotto i suoi jeans. Allora decidemmo di andare sopra al primo piano ma purtroppo in quel momento entrò in casa mia cugina Monica, ci salutammo e tutto finì lì. Monica mi disse di essere alquanto stanca e di volere andare su al primo piano a riposare. Io le dissi che tra un po’ sarei andata via e che se voleva andarsi a riposare non c’era nessun problema. A quel punto arrivò la madre, Anna, la mia mente ritornò a quello che avevo visto poco prima, di come imboccava il cazzo di Andrea e la invidiai poiché avevo la figa in fiamme, tanto ero eccitata.
Monica e Andrea andarono al piano di sopra e dopo un quarto d’ora gli raggiunsi di nascosto e vidi dalla porta della loro camera, lasciata appositamente socchiusa, Andrea che stava scopando Monica. Vedevo benissimo come la figa di Monica era dilatata sotto i colpi di cazzo di Andrea che sembrava inesauribile. Subito dopo vidi Andrea che si accorse della mia presenza dietro la porta e mi fece un segno con la mano. Monica non si accorse di niente, ancora sotto i colpi di cazzo che riceveva. Finalmente Andrea le sborrò sulla pancia e dopo che Monica gli ripulì il cazzo, si mise a riposare. Andrea, invece, uscì dalla stanza e mi trascinò nel bagno con lui e mi disse: “Come hai visto questa è la seconda sborrata in poco tempo, quindi cosa vuoi farmi?”, io gli dissi: “Visto il momento, preferirei farti una bella spagnola con le mie tette, ma domani voglio essere scopata come Monica, che ne dici?”, Andrea mi disse di togliermi la maglia e mi slacciò il reggiseno, le mie tette sobbalzarono fuori e gli feci una spagnola che solo una quarta abbondante riescono a fare ad un uomo. Non persi l’occasione per fargli anche un pompino ed apprezzai anch’io le dimensioni del meraviglioso cazzo di Andrea, che mi sborrò in faccia. Per finire gli feci un ingoio da puttana, come solo io posso fare.
Spero che tutti Voi lettori vi siate masturbati leggendo questa mia storia vera, vorrei essere lì con voi a leccarvi i vostri cazzi ed a bere la vostra sborra, ma per mia fortuna sono qui in un albergo, dove Andrea si sta facendo una doccia, dopo avermi strapazzato e scopato in tutte le posizioni per oltre due ore. Adesso vi devo lasciare, Andrea mi sta chiamando, perché vuole ancora incularmi, penso le piaccia molto anche il mio culo.
Ciao porconi.
NIKLA

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