STORIE PORNO
STORIE PORNO
I migliori racconti porno
amatoriali online!!
SkypeLe 3 Professoresse. La professoressa di italiano.giochi coniugaliQuella troia di mia mogliecon la mia amica nel barmia moglie e l'estateTroiaLe prime trasgressioni di mia moglie Anna
Nick: Password:

Pubblica la tua storia!
CLICCA QUI!!
Iscriviti alla newsletter!



Per ricevere tutte le nuove storie!!

Guardare
Scritta da: Presler (1)

Non so da dove iniziare, ma so solo che l’idea di spiare una donna mentre si fa scopare da più uomini, mi ha fatto sempre eccitare da matti. Ma la cosa che più mi eccita e mi stuzzica è di spiare mia moglie Antonietta ex-parrucchiera che si fa sbattere da più uomini insieme, vederla ansimare mentre un cazzo gigante le sfonda il culo e lei che afferrandone un altro lo ingoia con voracità, è da un orgasmo pazzesco
Era diventato un chiodo fisso, dovevo trovare tre tipi che si sbattessero mia moglie.
C’era un problema però, mia moglie non è una donna di facili costumi, e anzi molto restia a fare sesso, molto pudica, anche se sembra una porca tettona
Come riuscire a convincerla a prendere più cazzi insieme? Oppure come riuscire a farglielo fare senza la sua volontà? Farla godere senza fargli del male? Dove rimediare tre tipi molto dotati disposti a scoparsela? Dove e quando organizzare una “gang-bang”?
Erano tutti interrogativi che mi rimuginavano la mente tutti i giorni, in ogni momento fantasticavo su come realizzare il mio grande sogno erotico. Non era facile.
L’idea di convincerla mi pareva sempre più impossibile, e la strada più facile per far avverare il mio sogno era quella di farglielo fare senza che lei lo volesse, non con la violenza, ma con una sua inconsapevolezza o, meglio, con una consapevolezza involontaria.
Il periodo migliore mi sembrava l’estate, il luogo più adatto e naturale la nostra camera da letto.
Contattare tre tipi sconosciuti non mi pareva cosa impossibile, naturalmente avrei ripagato il loro “lavoro”. Mi servivano tipi molto dotati sessualmente, magari non italiani, più facilmente convincibili con la moneta. Decisi di cominciare proprio da loro, era marzo, andai sulla costa contattando diversi venditori ambulanti di colore, fino a quando trovai un ragazzo disponibile e dotato di una buona verga. Gli spiegai chi cercavo e si impegnò a trovare gli altri due altrettanto dotati e magari qualcuno con un cazzo maestoso! Mi avrebbe telefonato appena li trovava, ci accordammo sul prezzo dell’operazione e gli detti un acconto per l’acquisto di qualcosa che la rendesse disinibita, alcool e droga leggera.
Dopo alcuni giorni mi chiamò, era fatta. Li avrei ricontattati per decidere il giorno. Ero eccitatissimo. Una notte di agosto era ideale, un sabato di agosto. Quel giorno arrivò.
Ormai era già tarda sera, i bimbi erano a letto da un po’.
Cominciai a stuzzicare mia moglie, a scherzare, a farla bere qualcosa di “speciale” preparato per lei.
Provai a cercare di capire se era già pronta. Lei era seduta, sfogliava un giornale, mi avvicinai le strinsi i seni e mi sbottonati i pantaloni tirandomi fuori l’uccello, ancora floscio, glielo strofinai sul collo, sulle guance, sulle labbra. Glielo infilai in bocca che era ancora moscio e gli presi la testa per farglielo ingoiare tutto, la accompagnai nel movimento alternato fino a diventare duro, i suoi occhi sembravano persi… era pronta! Lo stringeva con le mani lo leccava, lo ingoiava con frenesia.
Gli sussurrai all’orecchio: “te lo infilerei nel buco del culo mentre stai spompinando due cazzi duri e turgidi, ti sborrerei in bocca …”, lei comincio ad ansimare e disse “sii, sii, oh sii lo voglio nel culo”. A questo punto diedi il segnale convenuto ai ragazzi per farli salire in camera.
Già pregustavo nell’attesa, curioso di vedere le dimensioni dei loro arnesi affondare colpi dentro mia moglie, schizzarle addosso tanto di quello sperma da inondarla… il mio membro è diventato durissimo, allettato dall’idea di partecipare a quell’orgia di cazzi che penetrano mia moglie.
La accompagnai in camera da letto, dopo aver bevuto l’ennesimo spumantino “truccato”. La aiutai a svestirsi lasciandola con l’intimo, di lei mi colpirono i suoi seni straripanti e il suo grande culo che invitava cazzi a ripetizione nel suo buco.
La bendai con la scusa che sarebbe stato più erotico e la appoggiai al muro con le braccia alzate.
I ragazzi entrarono in silenzio, qualcuno iniziò a spogliarsi senza far rumore per non insospettirla.
Mi avvicino a lei, nudo, la sfioro, la accarezzo, la lecco in ogni parte del corpo, si avvicinano gli altri, faccio un passo indietro e mi faccio sostituire da uno di loro che continua come me a strofinargli il membro sulle natiche e strizzandole i suoi grossi seni, si alternano anche gli altri uno alla volta, baciandola, toccandola la figa a farla diventare smaniosa di farsi penetrare, fino a quando lei disse “cosa aspetti infilamelo dentro, lo voglio, lo voglio”.
Uno di loro si allungò sul letto, io appoggiai il mio cazzo ormai durissimo al suo culo la presi per le tette e la diressi al letto e la lasciai prima del letto in modo che lei pensi sia io quello allungato.
Lei sale sulle sue gambe e con la bocca andò in cerca subito del suo cazzo, va su e giù fino a ingoiarlo tutto, teneva con una mano l’asta di carne e se la ripassava e ripassava con la bocca, trattenendo il glande tra le labbra serrate, spennellandolo, in tutta la sua lunghezza, con la lingua dalla punta fino alle palle. Ormai il suo cazzo era al massimo dell’erezione pronto a penetrarla, infatti lei, con uno scatto deciso, lo afferrò con una mano e se lo infilò dentro, gemendo e contorcendosi, iniziò un lento ma deciso movimento, inarcandosi in avanti facendo tuffare la sua lingua nella sua bocca.
Dall’altra parte del letto feci preparare un l’altro, un uomo di colore, non molto alto ma con un affare davvero grande, mi chiesi come sarebbe diventato in erezione!
Era giunto il momento di fargli un regalino, presi a leccarla sul collo fino all’orecchio sussurrandole di alzare la testa.. Lei lo fece e la mano di lui le accarezzo il viso, l’altra le appoggio il glande sulle labbra, cercando di dischiuderle la bocca per far entrare dentro quella “specie di proboscide”.
Per un attimo lei si fermò, pensai subito che se ne era accorta e che smettesse, invece dopo un attimo di esitazione prese ad ingoiare con voracità ciò che le veniva offerto. Rimasi un attimo ad ammirarla mentre veniva sbattuta dai due, muovendosi sinuosamente per farsi penetrare fino in fondo alla figa e le labbra ciucciare quel cazzo facendolo diventare ad ogni passata sempre più turgido e lungo.
Io ero eccitatissimo, vidi i suoi seni sballottolare e mi ci buttai afferrandoli, stringendoli, strizzandoli. Uno di loro non si trattenne e le sborrò in mezzo alle cosce, lei piantò quasi un urlo di piacere. Pensai che era il momento di cambiare posizione scendemmo dal letto, lei si sedette e di fronte si pose l’altro ragazzo pronto a farsi afferrare il suo affare. Lei si avventò su di esso con una foga che mi lasciò di stucco, afferrò l’uccello in piena fase d’inturgidamento, la sua bocca carnosa che si dischiudeva voracemente su quella cappella, le piaceva, si vedeva chiaramente che la piaceva ciucciarsi quella grossa asta di carne, assaporarne il gusto penetrante di maschio.
La feci alzare senza che le sue labbra lasciassero il suo cazzo, ora mostrava il suo culo pronto a ricevere la verga che prima aveva rizzato a dovere. Vidi da vicino quel coso enorme avvicinarsi alla figa dischiusa di mia moglie, lei avvertì la sua cappella farsi spazio fra le labbra fino ad entrare tutta dentro, facendola gemere non poco. I suoi colpi da molto dolci si fecero sempre più decisi e profondi e direi anche violenti, da farla quasi urlare di goduria.
Dopo un po’ li feci indietreggiare, senza che smettessero, fino a far sedere lui con cazzo ancora conficcato tra le cosce di mia moglie, mi posi di fronte a lei afferrandole la testa fino a farla ingoiare il mio uccello e per completare avvicinai le sue mani agli altri due cazzi per farli masturbare.
Era una scena indescrivibile, mia moglie indaffarata su ogni centimetro di quei cazzi, tutti per lei, non resistetti a lungo e le sborrai tutto in bocca, tirai fuori l’uccello e lo sperma le colò sul suo seno maestoso. Gli altri due a furia di essere sbattuti tra le sue mani ad un ritmo forsennato, a loro volta le vennero addosso inondandole il corpo di sperma. Lei, credo, ebbe diversi orgasmi.
Ma il pezzo forte doveva ancora venire, infatti al culmine del mio sogno erotico c’era mia moglie che veniva anche inculata a dovere.
Così la feci mettere prona sul letto e iniziai a leccarle il culo, slinguettando sul suo buco, poi con un dito bagnato cercai di preparare il buco a ricevere la verga. Sotto di lei si pose uno di loro che glielo infilò tra le cosce, mentre di fronte gli altri due se lo facevano succhiare. Per ultimo avevo rimasto l’uomo dalla verga più grande di tutti, colui che avrebbe dovuto incularsela. A dire il vero avrei tanto voluto farlo io, ma non potevo perdermi tutto quello spettacolo!
Continuai a umettarle il buco del culo fino a quando si avvicinò lui, pronto con quella mazza gigante. Gli appoggiò la cappella sul buco e prese a spingere, lentamente, ma inesorabilmente, affondando ad ogni colpo sempre di più. Lei ansimava, godeva, in modo strano avendo quasi sempre in bocca un cazzo. Era eccitante da impazzire dal godere, non resistetti e masturbandomi le sborrai sulla schiena, mmmmmmmmmmmmmmm.

COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO
MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!


Eccitometro (Numero di voti: 60): 7.02 Commenti (9)

Quanto ti ha eccitato questa storia??!!
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
RSS feed Sei eccitato e sei in cerca di compagnia? Visita il sito di Escort Torino