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Galeotto il telefonino
Io e Martina stiamo insieme da 4 anni e conviviamo da 2. Lei ha 24 anni ed è una gran bella ragazza, 1.65 mora capelli mossi, occhi verdi, ma il suo punto forte è senz'altro il seno.Una terza abbondante che ama mettere in mostra con vestiti scollati dove tutti i ragazzi ci perdono lo sguardo, anche il suo fondoschiena non è male, un pò formoso ma merita. Ultimamente a causa di alcune discussioni frequenti il sesso è diventato pessimo oltre che inesistente e anche provandomi ad stuzzicarla venivo respinto.
Una mattina sono uscito alle 7 come al solito per andare a lavoro, avevo scordato il cellulare, ma non gli diedi molta importanza, per caso mi trovai a passare vicino a casa con il furgone e decisi di recuperalo, erano quasi le 9 e per non svegliare Martina entrai piano in casa.Appena entrato però mi accorsi subito che qualcosa non andava, in salotto c'era una maglia da maschio che non era la mia e un portafoglio e cellulare che non avevo mai visto, andai verso la camera da letto feci scorrere un pò la porta e li rimasi paralizzato da quello che vidi.
Martina completamente nuda con la testa tra le gambe del suo ex ragazzo Davide.
Una parte di me voleva entrare e darle della puttana, ma un altra parte era eccitato dalla scena che stavo vedendo.
Decisi di fare il giro per poterla vedere meglio dalla finestra, passai dalla cucina ( i balcone è unico per entambe le stanze) e mi appostai davanti la griglia semi aperta
Lei con una mano teneva il suo cazzo, era davvero ben dotato Davide, Martina faceva fatica a stringerlo tutto, e con la punta della lingua dava dei piccoli colpi sulla sua cappella, poi sempre con la lingua percorse tutto il cazzo fino ad arrivare alle palle e iniziò a succhiargliele. Lui inarcava la schiena dal piacere e passava le sue mani tra i capelli della mia donna.
Poi lei risali ancora lungo tutto quel cazzo duro e in un attimo lo fece sparire nella sua bocca con una avidità che con me non aveva da tempo. Iniziò a muoversi su e giù e lui la incitava "Dai continua succhiamelo tutto..mi fai impazzire, sei fantastica".Ogni tanto si fermava per togliersi i capelli dalla bocca e durante ciò lo segava con la mano sinistra.Martina gli fece un pompino davvero favoloso e a un certo punto lei si fermò e capì che lui gli stava riempiendo la bocca con il suo sperma, lei ingoio tutto e gli ripulì la cappella passando con la lingua da ogni parte.
Poi si alzò e si mise a cavalcioni sopra di lui e si passò la sua figa, che si vedeva che era fradicia, sul petto e salì fino a mettergliela in faccia.Lui non se lo fece ripetere due volte e iniziò a leccargliela tutta, sentivo Martina ansimare dal piacere,lo teneva per i capelli e gli spingeva la testa contro la sua figa, che lei tiene completamente depilata.Continuo cosi per un pò gli lecco il clitoride e gli passo la lingua dentro, Lei intanto mise un braccio dietro e gli prese il cazzo in mano, bastò poco per farlo tornare durò ancora,lo strinse forte e puntò la cappella sulla sua figa " è questo quello che voglio, dammelo tutto ora" disse e lo prese tutto dentro, all'inizio entrava e usciva piano poi sempre più veloce.Lei lo stava letteralmente cavalcando e il mio cazzo stava scoppiando nei pantaloni.Davide mise le sue mani sulle sue tette e iniziò a stringerle con forza, le toccava e massaggiava tutte, le avvicinava nel mezzo e poi le allontanava.Poi si alzò anche con la testa e le iniziò a baciare Martina lo stringeva a se mentre lei si muoveva su e giù su quel cazzo che era tutto per lei in quel momento. lui fece scendere le mani lungo i fianchi le tocco un pò la figa e poi passo a giocare con il suo culetto e poco dopo mentre la stava scopando per bene gli mise anche un dito nel culo,
poco dopo Martina si alzò e si mise a 90 lui la segui e gli fece sentire il cazzo anche da dietro, per un attimo Martina diresse lo sguardo verso la finestra, non so se mi abbia visto, ma fece un mezzo sorriso e disse "Dai fammelo sentire fino in fondo, da tempo non vengo scopata cosi". lui aumentò il ritmo e la forza con cui stava possedendo la mia donna, poi lo tirò fuori fece girare Martina, lei si stese e lui gli mise il cazzo tra le tette, e lei glielo strinse nel mezzo, mentre cercava di leccarglielo seguendo il ritmo. fino a quando non venne nel mezzo,lei lo ripulii avidamente ancora con la lingua.Io andai via usci lentamente di casa e la sera gli chiesi come fosse andata la giornata e mi rispose che era stata stancante e sarebbe andata a letto presto

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