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Galeotta fu la sagra
Ciao a tutti i lettori.Dopo tanta insistenza di mio marito,mi sono decisa a raccontare l'avventura che ho vissuto ad Agosto,durante una sagra,chiamata Sagralea,nei pressi di Albenga,in Liguria.Nonostante sia vicina ai 50 anni,sono ancora molto piacente,pratico lo jogging quasi quotidianamente,per cui la mia forma è invidiabile,niente grasso e niente cellulite,e lo sguardo voglioso dei maschietti,mi conferma che sono ancora molto appetitosa.Bionda,3 misura di seno, alta 1,68,pelle chiara,occhi azzurri,e amante del sesso libero,(in accordo con mio marito).Forse qualcuno mi ha riconosciuta,infatti io sono Rosa,e mio marito Leo.Questa avventura avvenne lo scorso 22 Agosto.Decidemmo di andare a cena a quella famosa sagra,rallegrata da importanti orchestre,e con svariati stand di molti prodotti locali.Terminata la cena,iniziammo a girare tra i vari banchi,fino a che,giungemmo nel prato dove erano esposti i trattori e varie auto.Qui,Leo vide dei suoi amici ,e si mise a parlare con loro,e io gli dissi che lo avrei aspettato seduta nei pressi della pista vicino alla orchestra.I minuti passavano,ma Leo continuava a parlare,e io mi annoiavo.Un uomo di circa 60 anni mi chiese se volevo ballare,ed accettai.Era un ottimo ballerino,ma fu lui a fare i complimenti a me per come ballavo.Ad un certo punto,il ballo proseguiva con una bachata.Si tratta di un ballo molto sensuale (i due corpi si strofinano uno contro l'altro),e immancabilmente,dopo poco tempo,sentii il membro turgido strofinarsi tra il pube e il ventre."Sono imbarazzato" mi disse lui,ed io, avendo visto che ancora Leo parlava,decisi di punirlo e di incoraggiare l'uomo che mi stringeva tra le braccia, dicendogli che ero eccitata anche io.Il ballo seguente fu un lento,eseguito in modo molto audace dal mio ballerino:stringeva i gomiti contro il mio seno,e,quando era coperto da altre coppie,metteva le mani sulle mie natiche e mi tirava contro il suo corpo,da farmi sentire bene il suo cazzo duro contro la mia fica.Leo adesso si era seduto, e mi guardava compiaciuto della conquista."Se continui in questo modo,mi farai venire",dissi allo sconosciuto,"andiamo a casa mia,almeno ci potremo sfogare"(e Leo può vedere le nostre performance,pensai)."Assolutamente no,ti porto a casa mia per non comprometterti con i tuoi vicini"mi rispose.O accettavo o lo mollavo,ma visto che ormai ero eccitata,accettai.Salii nella sua vettura,seguiti da Leo,strada facendo,mi tirò su la gonna fino alle mutandine,e dopo averle scostate,introdusse un dito nella fica,e mi fece un ditalino da urlo.Abitava a Loano,dove anche io ho un appartamentino,Quando Leo vide che non andavamo a casa nostra,cambiò strada rassegnato.Il tipo mi disse di essere di Torino, separato e con un figlio di 30 anni.Giunti alla sua abitazione,andammo subito in camera da letto,illuminata da una tenue luce rossa, che provocava un'atmosfera intima e peccaminosa.Mi volle spogliare lui, lentamente,facendomi eccitare moltissimo.Mi fece distendere sul letto e,dopo essersi denudato,e avere accarezzato tutto il mio corpo,si mise su di me,penetrandomi lentamente.Il suo cazzo non era niente di speciale,poteva arrivare sui 15 cm,e poi,di poca durata,infatti dopo circa 10 minuti,sentii le contrazioni che stava sborrando,ma non sentii minimamente il calore dello sperma dentro di me.Alzatosi dal letto,andò in bagno,dicendomi di aspettare che sarebbe tornato presto,e nel frattempo spense la luce, ed io restai nel buio totale.Mi toccai la fica per constatare se vi fosse dello sperma che gocciolava,ma niente,nessuna traccia.Dopo qualche minuto,sentii aprire e richiudere la porta,non vedevo niente,capii che l'uomo si era rimesso sul letto,dopo un attimo sentii le mani sul mio corpo,la bocca sul mio seno, succhiava i capezzoli turgidi in modo affannoso,stringeva le tette fino a farmi male,appoggiava le labbra alle mie,spingendole,ma senza infilare la lingua,infine stranamente,sentii il suo fiato che sapeva di menta."Si sarà mangiato una caramella"pensai.Faceva cose che prima non aveva fatto."Deve avere preso qualche stimolante"ripensai.Fu nuovamente su me,e con una specie di grugnito,mise la cappella contro la fica e spinse forte.Mi sentii penetrare da una sbarra di ferro rovente,in modo brutale entrava ancora più a fondo,e ,rispetto a prima, sembrava più lungo e più grosso.Questa volta mi faceva godere,andava veloce con forti colpi profondi,tanto che,provai un orgasmo stupendo.Dopo parecchio tempo che mi scopava,sentii nel canale vaginale i sussulti del cazzo che stava venendo,ma questa volta,sentii anche il calore della sborra che stava invadendo il mio ventre.Era una sborrata intensa,con molti impulsi,sembrava non finissero mai,e finirono per provocarmi un nuovo orgasmo.Rimase dentro di me a lungo,senza perdere di consistenza,e quando si decise di tirarlo fuori,mi fece voltare a pancia sotto,e,avendo lo sfintere bagnato abbondantemente,con una spinta ben data,fu dentro l'intestino.Il cazzo scivolava nel culo fino alle palle,le sentivo sbattere contro la fica,facendomi venire un'altra volta.Sembrava di avere un martello pneumatico che mi martellava il culo,fino a che, con un gran sospiro ed un forte affondo,il cazzo si mise a schizzare nel culo tanto sperma,che oltre al calore,mi sembrava ribollisse dentro.Finalmente tolse l'arnese dal culo e scese dal letto,io ero sfinita ma soddisfatta,e non credevo che quell'uomo fosse capace di tanto.Anche io andai in bagno,e,con la luce,vidi il tipo che mi disse:"Ti è Piaciuto?""Sei stato incredibile"risposi,"peccato che hai voluto stare al buio".Mi rispose che se non c'era il buio io non avrei goduto in quel modo.Mi rivestii per tornare a casa, che tra l'altro era vicina e quindi potevo andare a piedi.Giunti vicino alla porta di ingresso, mi voltai per salutarlo, ma quello che vidi alle sue spalle mi fece trasalire:da una porta si era affacciato un ragazzo down tutto nudo, e che con una mano faceva roteare un cazzo niente male, e con l'altra mi faceva ciao ciao.Rimasi un attimo come paralizzata,il tempo che quel ragazzo scomparisse nella sua stanza come un fantasma,tanto che il tipo, mi chiese se mi sentissi male."Va tutto bene"risposi,mi voltai e me ne andai.Strada facendo pensai all'accaduto,e collegando alcune cose,sono sicura di essere stata scopata da un ragazzo down.Devo dire a suo favore, che mi ha fatto godere alla grande e poi,anche loro, non possono avere una vita sessuale come la gente normale?Anche Leo è d'accordo con me,e,se ho fatto felice un ragazzo sfortunato,adesso ne sono contenta.Capite la ragione per cui il mio Leo ha voluto che raccontassi questa storia?Ciao a tutti e alla prossima.Rosa

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