STORIE PORNO
STORIE PORNO
I migliori racconti porno
amatoriali online!!
L'iniezione (1° giorno)In tre...ma da solaa casa con la febbreInaspettatoLA SCOPATA CON ANNA 2la mia cugina troiaTonia,che vicina!!!ingoio tutto
Nick: Password:

Pubblica la tua storia!
CLICCA QUI!!
Iscriviti alla newsletter!



Per ricevere tutte le nuove storie!!

Diari erotici
Diari erotici

1.Carmen il racconto della mia vita.
Flavio mi ha fatto leggere il diario scritto da lui della nostra storia, voglio dire anche io quello che ho fatto e provato nella ma vita da quando avevo 15-16 anni cercando di usare il suo stesso modo di esporre i fatti.
Un mese fa il 29 giugno ho festeggiato 50 anni, ero, sono e voglio restare una donna che piace, una donna che si fa guardare, spesso sia uomini che ragazzi sottobraccio a mogli e fidanzate, si girano per guardami, ho anche sentito i richiami e qualche ceffone, sono alta circa 1,90, faccio tutto quello che posso per essere bella, sexy e attraente vado in palestra, la ginnastica mi mantiene il corpo sodo, faccio di tutto per mantenermi in forma mi piace essere guardata, molte trentenni che conosco non hanno il corpo e il fisico attraente, bello e sodo come il mio.
Fin da quando avevo circa 15 anni volevo sapere quale sensazione da stare con gli uomini, fino ad allora i ragazzi mi avevano chiesto solo di fargli le seghe, a 16 anni mi fidanzai con Elpidio, era di un paese vicino, un giorno disse ai miei che sua madre voleva conoscermi, voleva che andassi a pranzo da lei, fu questa la prima volta che andai a casa sua, sapevo che eravamo soli i suoi non c'erano perciò mi vestii senza reggiseno, misi la gonna più corta ed eccitante che avevo, volevo provare quale sensazione da prendere il cazzo fra le gambe, quando me lo mise ho sentito un piccolo dolore poi fu splendido, mi disse che non avevo sospirato ma urlato dal piacere, con questo trucco lo abbiamo fatto varie volte a me piaceva sempre di più, lo abbiamo fatto in quasi tutti i modi, tranne che in uno, lui voleva ma io non lo ho voluto mai fare così !
Ci siamo lasciati dopo circa 1 anno, sentivo la mancanza .... non di Elpidio, poi qualche mese mi misi con Tony un ragazzo che lavorava in un'altra regione, gli piacevo da quando ci siamo conosciuti, ci mise ben 2 giorni a darmelo nella fica facendomi urlare dal piacere, finalmente le stesse sensazioni che avevo con Elpidio le risentivo con lui, per il lavoro che ancora fa veniva il sabato mattina andando via la domenica ogni 4 settimane, era duro resistere stare tanto senza di lui, sia chiaro non di Tony, dopo circa 1 anno che stavamo insieme anche se da quasi 1 mese non lo vedevo mancavano 2 giorni alla sua venuta, accettai di andare con mia sorella Cinzia in visita da alcuni parenti di mia madre, vivevano in un'altra regione e ai miei dicemmo che andavamo in treno, ma ci portò con la sua auto Armando il fidanzato di Cinzia un ufficiale dell'esercito, passammo a salutare i parenti, Cinzia e Armando andarono in un camping,io fui ospitata in una casa che loro avevano poco più avanti avrei dovuto essere da sola, infatti dormii da sola, il giorno .... dopo il figlio Andrea, aveva la mia stessa età, venne a casa dicendomi che i suoi non c'erano, a causa di un impegno preso prima di sapere della nostra visita si dovevano incontrare con dei parenti di una città vicina e pranzavano da loro, sarebbero tornati solo in tarda serata, lui quel giorno sarebbe restato con me per farmi compagnia e questo non gli dispiaceva affatto, sarebbe stato tutto il giorno a mia disposizione disse, una chiara antifona che gli piacevo, fu per questo che misi il vestitino "meno vestito" che avevo portato, gli chiesi di aiutarmi a chiudere la cerniera lampo, sentivo le sue mani toccare i miei fianchi, mi dispiacque quando decise di chiuderla, aveva un bel tocco.
Uscimmo per andare all'altra casa e prendere da mangiare, prese anche non una ma tre bottiglie di vino per me fu un altro chiaro segno, non sapeva e neanche glie dissi due cose, che il vino lo reggo bene e di quanto fossi arrapata, a tavola non fece altro che versarmi il vino, dopo poco iniziai a ridere a tutte le cretinate che continuava a dire, credendo che fossi brilla, se non ubriaca, mise la sua mano sotto al tavolo tirando più su il gonnellino, ridendo lo lasciai fare, mi teneva sempre il bicchiere pieno non gli dissi che non ce ne era bisogno ma continuai a bere e a ridere, a un certo punto dissi che mi sentivo la testa leggera e avevo caldo, non era vero era solo una scusa per sfilarmi il vestitino dicendo "Io e te siamo parenti perciò lo posso fare !" restai solo con gli slip che tolsi quando poco dopo credendomi ubriaca disse "Se togli gli slip sono certo che sentirai meno caldo !" ero vestita solo con i sandali a me piace stare nuda, si è alzò mise le mani sui miei fianchi, salendo e scendendo li accarezzava mi piaceva come lo faceva, mi eccitai di più, scese fino a toccarmi le gambe mi ha accarezzò la fica mi strise e sedendosi mi ha tirata, facendo in modo che mi sedessi sulle sue gambe, gli ho detto di sentirmi sbronza .... pensai mi sento sbronza ma solo stronza, voglio il tuo cazzo Andrea.
Seduta sulle sue gambe lui accarezzava le mie salendo arrivò ai seni, mi arrapavo sempre di più, non c'era bisogno di di farmi eccitare sono arrapata di natura, ma lui non lo sapeva a me piaceva, lo feci continuare a un certo punto aprendo le gambe mi toccò la fica non umida ma allagata, giocando con il clitoride iniziò farmi un ditalino, baciandomi si alzò e disse che scendeva per comprare i preservativi, non volevo aspettare ancora per avere quel cazzo, anche se non lo sapevo gli dissi che ero nel periodo in cui non c'era bisogno, mi buttò sul lettino e arrapati come eravamo avemmo quasi subito il primo dei tre orgasmi che gli feci avere, dopo il primo prendendo il cazzo in mano lo ho masturbato quando lo ho sentito pronto cioè duro lo ho messo di nuovo nella fica, dopo aver aspettato quache minuto glielo ho preso in bocca risentendo nella mia bocca, dopo poco, un palo duro lo ho spostato di nuovo nella fica per avere il terzo orgasmo, era distrutto, a me faceva male la gola per le urla che normalmente faccio quando ho l'orgasmo, in meno di tre ore avevo fatto in modo da avere e fargli avere tre orgasmi, volevo continuare per averne qualche altro, non lo feci, non sapevo se sarebbe stato capace di farsi la quarta era un bel cazzo, mi ripromisi prima o poi di venire di nuovo per controllare, per ora 3 mi bastavano, nei 4 giorni che restammo riuscii a scoparmelo solo altre due volte avendo solo due orgasmi.
Quando ci riportò a casa Armando ci fermò alla stazione doveva andare via subito, aspettammo al binario l'arrivo del treno con i quale saremmo dovute ritornare raccontandoci quello che avevamo fatto, Cinzia nella tenda e io con Andrea, mi disse che non pensava che avevo fatto bene tradendo Tony, le risposi che dopo un mese non ce la facevo più avevo bisogno di sentire il cazzo, arrivato il treno ci dirigemmo a piedi a casa erano circa 5 minuti di strada, a casa trovammo Tony, mamma lo sapeva a me non avevano detto niente per farmi una sorpresa, si era preso 10 giorni di permesso, era andato al Comune fissando il giorno del nostro matrimonio per due giorni dopo, accompagnato da mia madre avevano comprato anche il vestito per la cerimonia, fu così che due giorni dopo ci sposammo al Municipio, quatttro giorni dopo mi sono trasferita con lui alla casa che aveva preso nella città sua sede di lavoro, dopo circa 9 mesi nacque Claudio.

2.Diario di Flavio
Il mio nome è Flavio, voglio dire le cose che mi sono successe dal 1 marzo 2006, ero piccolo avevo 15 anni, dirò quello che ho vissuto e vivo ancora con, non con una bella donna ma con quella gran bella ragazza di Carmen madre di un caro amico.
Claudio e io siamo amici fino dall'infanzia, abbiamo studiato insieme eravamo nella stessa classe sia alle scuole medie che al liceo, studiavamo a casa sua, all'università lui ha scelto ingegneria io medicina non ci siamo mai persi di vista perché non ho voluto mai perdere di vista quella splendida donna di sua madre Carmen che mi è sempre piaciuta molto era e ancora è a 50 anni una splendida non donna ma ancora ragazza ha un un bel seno, mi sono accorto con l'andare degli anni che le piace essere guardata .... il resto lo spiego dopo !
Essendo al liceo nella stessa classe io e Claudio studiavamo insieme, quel giorno, come facevo quasi tutti i giorni ero andato a casa sua per studiare non lo trovai, sua madre mi disse che era uscito per aiutare la noona ,sua madre Luisa, che abita a pochi minuti da lei, doveva salire dal garage degli scatoloni voluminosi e pesanti disse che sarebbe tornato fra poco, mi ha chiesto se mentre lo aspettando il suo ritorno la potevo aiutare con il cambio di stagione, doveva prendere dallo stanzino le buste sottovuoto con i vestiti estivi, mettendo al loro posto quelle con i vestiti invernali, lo stanzino grande circa 3 metri per 3,su una parete aveva degli scaffali che arrivavano a circa 30 centimetri dal soffitto, la avrei aiutata prendendo da lei le buste da aprire dandole poi le buste da sostituire che aveva già chiuso le dissi che ero a sua disposizione fin quando Claudio non tornava perchè dovevamo studiare, posai i libri andammo e nello stanzino lei prese lo scaletto ci salì sopra e iniziò a darmi le buste che erano in alto, guardavo sotto la sua gonna i miei occhi godevano della vista di quelle cose belle fino ad ora a me sconosciute, le sue gambe bellissime slanciate e affusolate, sentivo quello che io e Claudio chiamavamo "l'amico Jo" farsi presente diventava sempre più grande sembrava volesse uscire dal pantalone, quando Carmen prese la prima busta, non la poteva buttare a terra perchè c'era molta roba, scese qualche gradino per darmela, toccai una delle sue belle mani la avrei voluta prendere e baciare, ma presi la busta e la misi dove lei mi disse mentre la posavo la guardavo salire di nuovo, "l'amico Jo" era sempre di guardia fu una gran bella cosa guardare quel grande spettacolo che senza saperlo lei mi faceva gustare.
Quando mi diede la seconda busta, da sotto io e "l'amico Jo" gustavamo quel sublime spettacolo, non la presi subito trattenni sulle sue belle e affusolate mani le mie, sentivo "l'amico Jo" farsi sempre più grande non penso che se ne accorse ma con le mani si tirò più su la gonna dicendo "Salendo e scendendo la gonna mi da fastidio la tiro più su e disse "Spero vada meglio !" la gonna corta che aveva per la casa mostrava ancora di più le sue grazie "l'amico Jo" sempre più fermo e duro, quando scese un lato della gonna impigliandosi salì più su, lei guardandomi disse "Ti ringrazio Flavio sei molto gentile a darmi questo aiuto, ora dobbiamo andare nell'altra stanza per prendere le buste da sostituire a queste" mentre scendeva il gonnellino si impigliò nel gancio della scala vidi il suo slip era rosso scese i quattro scalini, era bella "l'amico JO" era sempre più attento, sapevo che tornato a casa mi sarei fatto una grande sega.
Stavo uscendo dallo stanzino mi chiamò voleva essere aiutata a prendere una cosa che era caduta dietro un pacco ci stava tentando, lo scatolo era alto e largo circa 1 metro e si era abbassata sopra mettendo le mani dietro stava con il culo in bella mostra mi accorsi guardando il suo culo che "l'amico Jo" voleva uscire dal pantalone e andare a farle una visita entrando in quello splendido bel veere, lo stesso successe dopo quando uscendo dallo stanzino che ha una porta piccola e stretta non attese che io uscissi ma si infilò e passammo insieme stretti nel vano della porta l'uno all'altra, i seni appoggiati a me, uscita mi camminava davanti muovendo quel suo bel culo, chiaro invito per "l'amico Jo" visto che non potevo fargli suonare quello che era è e sempre sarà un mandolino, avevo voglia di farmi una sega, quel bel mandolino davanti ai miei occhi e non poterlo ne suonare e neanche toccarlo mi faceva impazzire, quella sega me la dolevo farme subito, stavo per dirle che dovevo andare in bagno, lei si girò e guardandomi fra le gambe disse "Flavio non di sbaglio se dico che oggi ti vedo eccitato, meriti un premio per l'aiuto che mi stai dando, finiamo e dopo vedrò quello che posso fare per ringraziarti, avevo notato che aveva guardato "l'amico Jo" prima di dire questo immagginai quel regalo cosa poteva essere, ma qualunque cosa avesse intenzione di regalarmi sarebbe stato bello perché me lo dava lei per questo misi tutto il mio impegno per finire al più presto senza perdere di vista il suo culo sulla scala, stavamo per finire quando tornò Claudio, mi salutò ringraziandomi per l'aiuto che avevo dato alla madre, gli risposi che era stato un piacere aiutarla nel sistemare .... pensando che il regalo che la madre mi voleva fare non lo avrei più avuto, mi sbagliavo perchè quello e tanti altri bei regali me li ha dati dal giorno dopo che ho festeggiato i miei 18 anni.
Andavo sempre più volentieri a studiare da Claudio ma non ci fu più l'occasione per farmi dare quel regalo, negli anni successivi mi hanno invitato ad andare con loro per una o due settimane nella casa che hanno al mare, ci andavo volentieri ma purtroppo potevo solo guardare Carmen, un giorno mi disse che ormai ero della famiglia potevo chiamarla Carmen non signora, disse anche di darle il tu quando le parlavo, fui felice quando me lo disse, spesso io e lei, Claudio restava con la nonna che è anziana ma è una bella donna, porta ancora bene il costume a due pezzi, quasi tutti i giorni io e Carmen andiamo a giocare a bigliardino, quando lei entra nel bar del lido tutti la guardano, qualche ragazza le ha chiesto come fa per essere sempre così bella e non invecchiare, ogni anno che passa era non più vecchia di un anno ma sempre più giovane e bella a qualcuna dava dei consigli ad altre rispondeva di non sapere come mai sembrava più giovane degli anni che aveva.

3.La mia storia con Flavio
Siamo al 20 luglio 2009, finiti gli esami di maturità sono venuto a passare quello che resta del mese di luglio nella casa che il padre di Claudio ha al mare, a lui lo ho visto raramente se viene viene il sabato in tarda mattinata e va via la domenica mattina, tutti i giorni in casa siamo io, Claudio, Carmen e la nonna Luisa che per come si mantiene bene porta bene il bikini, il costume a due pezzi, non sembra essere la nonna ma la sorella più grande di Claudio .
Quel regalo che mi promise Carmen lo ho avuto nel 1994, il giorno che compivo 18 anni non ero andato da Claudio perchè doveva passare l'intera giornata fuori con la nonna, fu la madre che mi telefonò per farmi gli auguri e disse che se volevo quel regalo che voleva farmi quando la aiutai a mettere a posto i vestiti nel 2006, potevo andarlo a prendere a casa sua il giorno dopo, sarebbe stata sola Claudio doveva andare con la nonna da alcuni parenti in un'altra città e sarebbe stato fuori tutto il giorno, mi chiese se volevo farle compagnia a pranzo, non mi lasciai sfuggire l'occasione e accettai.
Il giorno dopo avvisai a casa che avrei pranzato fuori e andai da lei, mi aprì la porta più bella e sexy che mai, era uno spettacolo da guardare aveva un vestitino leggero che nascondeva ben poco, aveva le calze nere che a me fanno impazzire, non aveva reggiseno non lo portava mai, i capezzoli sembravano voler bucare il vestitino, chiuse la porta mi venne vicino con una mano mi tirò la bocca verso la sua, l'altra la mise fra le mie gambe sul cazzo "l'amico Jo" appena la aveva vista si era messo sugli attenti come sempre e lei baciandomi se lo gustava carezzandolo, mi aprii la zip lei mise la sua bella manina nel pantalone che io provvidi a sbottonare e a farlo cadere a terra, a questo punto mi abbassò lei gli slip iniziando a farmi una sega, spostò la bocca per baciarmi sul collo disse "Lo hai sempre duro a quanto vedo !" risposi "Quando ha visto te è stato sempre sugli attenti Carmen sono anni che voglio fare l'amore con te !" rispose che anche lei lo voleva ma aspettava i miei 18 anni per farlo.
Preso dalla voglia che avevo represso per lunghi e atroci anni volendola nuda le abbassai le spalline togliendole il vestitino era meravigliosa sotto non aveva niente, era nuda vicino a me, era più bella di quello che avevo immaginato nei miei pensieri, aveva messo le calze con la giarrettiera, feci cadere a terra la mia camicia, mi tolsi scarpe e pantaloni lei si tolse scarpe e calze eravamo nudi, ci stringemmo l'uno all'altra abbracciandoci e continuando a baciarci e ad accarezzarci, la feci stendere sul divano mettendomi sopra di lei, sentiva "l'amico Jo" sul bordo della fica, non entrai fu lei che disse di volere farlo sul letto, ci alzammo e sempre baciandoci ci spostammo nella camera da letto, passammo circa 4 ore a scopare quella mattina lo abbiamo fatto in tutti i modi, alle 13 disse che dovevamo mangiare ero il primo che era stato capace di farle avere 5 orgasmi di seguito in quelle ore, mi baciò il cazzo e andammo in cucina aveva preparato da mangiare prima che arrivassi.
A tavola le dico che impazzisco per il suo culo, mi risponde che non se lo è mai fatto mettere in culo ".... solo il mio culo è ancora vergine !" disse, le racconto di Elvira, una ex compagna di classe mia e di Claudio, che tutti e due abbiamo inculata, Elvira voleva che il primo a metterglielo fra le gambe facendo uscire il famoso filino di sangue, era chi la sposava ma dato che il culo non da nessuna prova che è stato gia usato lo aveva preso volentieri in culo da tutti in classe, lei non sente dolore ma gode, il tuo è il tuo mandolino che voglio suonare Carmen, sarà una meravigliosa melodia quella che comporrò con te, sicuramente ti piacerà le dico "Per te è la prima volta, visto che siamo in cucina, cucinerò bene il tuo culo !" la bacio sul collo mentre dico questo, la prendo fra le braccia la stringo a me la baciandola sui capezzoli, non ci siamo vestiti per mangiare, le metto un dito sul buco del culo, giocandoci sopra, quando i capezzoli si irrigidiscono, la bottiglia dell'olio è vicina e sempre baciandola con una mano svito il tappo metto un dito dentro e lo bagno, poi piano piano glielo infilo nel buco del culo, a lei piace sento i gemiti del piacere, gioco con una mano sui capezzoli sono sempre più duri, muovendole il dito in culo e baciandola sul collo la sento sempre più eccitata, le giro intorno baciandole le spalle e piano piano mi porto dietro le sue spalle, ho il dito dentro sempre ben accolto dal culo, la spingo si piega appoggiando le mani sul tavolo, tiro fuori il dito e appoggio il cazzo sul buco del culo sento i suoi sospiri, sente qualcosa di nuovo e le piace, non ho messo l'olio sul glande, faccio piano piano e arrapata come sta, sente solo il piacere del mio cazzo nel suo culo, ho dato una spinta e quando è entrato è stata l'unica volta che ha fatto un piccolo gridolino non di piacere, una volta dentro fa solo gemiti di piacere e di goduria, a un certo punto dice "Quanti anni di inculate devo recuperare, è troppo bello Flavio, farò entrare spesso il tuo cazzo nel mio culo, grazie Flavio solo un figlio di puttana come te poteva far scoprire un altro modo per godere a una troia puttana come me, lo prenderò spesso in culo è troppo bello !" ha imparato talmente bene che quando la inculo ora oltre che urlare dal piacere mi impone .... l'andatura .

4.Gli esami dei dna.
Ormai sono in confidenza con Flavio a letto, abbiamo preso l'abitudine di scrivere le sensazioni e le cose che abbiamo provato sia personali che quando scopiamo, dopo io leggo il suo diario e lui legge il mio, abbiamo chiarito varie cose con questo sistema, se lo usassero anche "le coppie legali" ci sarebbero meno separazioni e divorzi, comunicare è importante in qualsiasi modo ma per salvare un rapporto bisogna comunicare.
Ieri gli ho dato il racconto della mia vita, stamattina Claudio è all'università e lui è da me per scopare, mi ha detto che fin da piccola avevo la vocazione, non religiosa ma di puttana mi è sempre piaciuto prendere il cazzo, da poco abbiamo finito di scopare siamo a letto, prendendo il suo cazzo in bocca lo stringo con i denti fingendo di dargli un morso dico "Sono stata e resto una che ha fame .... di cazzo e questo me lo voglio gustare, mi è sempre piaciuto essere una stronza, non ho mai voluto, non mi è mai piaciuto essere una "verginella" con la lingua giocando sul glande si eccitare si è indurito di nuovo, mi riempie la bocca è pronto lo ho eccitato bene, quando è così arrapato posso dirgli e chiedergli quello che voglio, si eccita ancora leccando i coglioni, fa quei gemiti di piacere di quando vuole godere, salendo con la lingua e gli lecco l'ombelico, si gira sul letto sento la sua lingua prima leccarmi e baciarmi la schiena poi il buco del culo, smette mi fa impazzire, mi da piccoli morsi succhiandomi sulle natiche, sa che mi piace anche quando mi lascia i segni che Tony per dove sono non dovrà mai vedere, lo fa sempre anche se gli ho detto di non farlo per i lividi che lascia in quanto si tolgono dopo molto tempo, mi fa girare e gioca con la lingua sul clitoride, girandomi io metto il suo cazzo in bocca, lo sento al limite gli dico che se vuole che vado avanti mi deve dire che mi farà un favore, ha le palle piene mi risponde "Troia faccio quello che cazzo vuoi se mi fai avere l'orgasmo" mi giro e mi metto sopra di lui mettendo il cazzo duro nella fica muovendomi sora di lui, sento che è prossimo gli dico che con l'esame del dna volevo sapere se Claudio è figlio di Elpidio o di Tony, mi risponde che serve anche solo una goccia di sangue di tutti e due, gli dico che stamattina Tony si è tagliato facendosi la barba, non aveva l'allume di rocca, mi ha chiesto un fazzolettino di carta, non lo avevo, gli ho dato un mio fazzoletto, ne ho preso uno pulito per me che ho poi dovuto usare per un altro taglietto che si è fatto Claudio tagliando una fetta di pane, non li ho messi in lavatrice glieli posso dare, concludendo "Se vanno bene ti faccio avere l'orgasmo !" mi risponde "Lo farò domani, lo volevo fare domani per me, sto scoppiando fammi arrivare, lo farò domani troia !" detto questo e avendone voglia anche io, mi metto all'opera, abbiamo l'orgasmo insieme.
Qualche giorno dopo Flavio venne di nuovo, dopo aver gustato quel gioiello che ha fra le gambe baciandomi ai lati della bocca, dice "Anche io come tuo figlio sono un .... figlio di puttana, siamo nati prima dei normali 9 mesi dopo il matrimonio, le analisi del dna hanno evidenziato che non sono figlio a mio padre, somiglio molto sia per il viso che fisicamente a zio Gino suo fratello con cui mia madre era fidanzata, si lasciarono e per fargli dispetto si mise con mio padre di nome ma non di fatto cioè con suo fratello sposandolo, dopo la mia nascita si fece sterilizzare, a quel che dice lo fece perchè mio padre guadagnava poco preferì evitare le spese per altri figli, zio Gino non si è sposato, viene spesso a casa lui e mamma anche davanti a papà si trattano come due fidanzatini, sono riuscito a fare il dna togliendo subito un cerotto messo su un taglietto che si era fatto in casa mio padre, dall'esame ha avuto conferma che mia madre ha fottuto e ritengo fotta ancora con mio zio !" gli ho risposto "Che tu sia un figlio di puttana lo ho capito quando sei riuscito a prendermi per il culo, sei stato il primo e ti ringrazierò sempre per avermi .... "sverginata il culo" mi hai fatto avere altre nuove e belle emozioni per avermi rotta il culo ancora grazie Flavio !".

5.Al mare
Quest'anno Carmen e Claudio mi hanno chiesto di restare con loro al mare anche ad agosto perchè Tony sta facendo un lavoro di vitale importanza e se verrà sarà solo 2 giorni a fine mese, ho accettato volentieri Carmen ad agosto da il meglio di se, abbiamo a disposizione le chiavi della casa di loro amici che non possono venire quest'anno, noi ci andiamo a scopare, ieri 2 agosto 2011 siamo stati tutti e 4 a vedere una parte della spiaggia usata dai nudisti, ci siamo stati varie volte tutti e quattro, all'interno ci sono posti meno accessibili ci siamo andati abbiamo trovato sempre minimo due coppie a scopare, ho visto Luisa mettere la mano sul costume di Claudio carezzandogli "l'amico Jo", da questo ieri ho capito perché Claudio sta spesso con la nonna, non è giovane ma anche lei come la madre Carmen è ancora una gran bella fica.
Eravamo in spiaggia e gli ho chiesto come mai usciva così spesso con la nonna ha risposto che lo fa per non farla sentire sola e per.... si è interrotto e ha cambiato discorso, io ho continuato "Tua madre e tua nonna sono due gran belle fiche, tutti le guardano quando scendono in spiaggia in bikini, come faccia tua nonna a tenersi così alla sua età non lo capisco proprio !" mi risponde "La prima volta che andai da lei la ho trovata nuda a fare ginnastica, le ho detto nonna perchè non vai in palestra con mamma per fare ginnastica ?" si è alzata dicendo di seguirla perchè doveva fare una doccia era nuda, per farsela non chiuse la porta e da sotto la doccia ha detto che a casa si trovava meglio come vedevo la faceva nuda "Anche se ti è nonna nuda deve essere una bella fica, non hai mai pensato di .... ?" ha un attimo di esitazione poi riprende "Uscita nuda dalla doccia ha visto "l'amico Jo" che premeva nel pantalone, mi è venuta vicino nuda lo ha accarezzato sul pantalone, me li ha sbottonati, ha aperto la cerniera si inginocchiata e mi ha fatto il primo dei grandi pompini che mi fa ancora, è una grande troia, è sempre arrapata, si fa scopare quando tu e mamma andate a giocare a bigliardino non so come fate a stare tanto tempo, io non ci riesco, al massimo sto 20 minuti, ti devo dire grazie perchè la tieni tanto tempo lontana, la nonna fotte bene è arrapata una perenne, è stato per questo che il nonno ha voluto il divorzio, un pomeriggio la ha trovata a letto con un operaio che aveva mandato a casa in mattinata non mi ha mai detto se per prendere o per portare un pacco, la nonna è una grande troia le piace molto "l'amico Jo" !", stavo per dirgli sua madre, mi trattenni "Porterò più spesso Carmen fuori a giocare per darti una mano .... oggi vedrai avrai una sorpresa !" mi chiese cosa voglio fargli vedere gli dico che era una sorpresa ma avrebbe capito cosa volevo dire di non pensarci e di pensare solo a fottersi la nonna, gli chiedo se vuole venire a fare il bagno ne ho voglia.
Le partite di bigliardino che faccio con Carmen, se le facciamo, durano al massimo 10 minuti se non dopo subito andiamo a casa di quei suoi amici, da quando non o voleva fare adesso mi "costringe" sempre a suonare il mandolino, lo ha voluto anche quando ho detto che glielo avrei messo in culo solo se si metteva davanti alla finestra nuda, da buona troia subito la ha aperta e appoggiata nuda al davanzale si è messa con il culo in posa per farci entrare "l'amico Jo" oggi non voglio andare a casa degli amici .... ho un'altra idea per questo le dico di andare a casa perchè dovevo far sapere una cosa a Claudio dopo andavamo a suonare il mandolino, eravamo vicini casa e per farla eccitare ho iniziato a toccarle i capezzoli, mi dice che ci potevano vedere le ho risposto che mi stava bene perchè vedere e non toccare sono cose che fanno crepare, mi sono messo dietro e abbracciandola le ho fatto sentire "l'amico Jo" dice che sentirlo e non averlo poteva crepare lei !
Siamo alla porta, la apro e baciandola sul collo, accarezzandole i fianchi, sento i soliti gemiti di piacere, chiudo la porta non ci vuole molto per farla arrapare, quando lo è vuole solo il cazzo, le abbasso il costume, la faccio appoggiare al tavolino, sento un orgasmo venire dalla stanza da letto lei no, in quei momenti sente solo il cazzo che la stantuffa dietro, si mette dritta perchè così gode di più, siamo dritti quando la spingo verso la porta chiusa della stanza da letto, è lei che la apre vedo Claudio sulla nonna, solo lui si accorge di noi con la mano sulla bocca gli faccio segno di non parlare, Luisa e Carmen sono in quella fase dove vedono e sentono solo "l'amico Jo" Claudio dice"Non avevo capito che questa era la sorpresa Flavio !" vado più vicino faccio appoggiare Carmen con le mani sul letto, la nonna apre gli occhi e sorridendo dice "E' troia la mamma, è troia la figlia, siam tutte troie in questa famiglia !" Carmen apre anche lei gli occhi vedendo Claudio sulla nonna dice "Tutto resta fra noi in famiglia, dopo ne parliamo .... Flavio vai più forte !!" non potevo immaginare a quali altre confessioni avrebbe portato quel "fra noi".

6.Le confessioni in famiglia
Dopo essere entrati nella stanza dove stava scopando Claudio con Luisa, finito di inculare Carmen, ebbe il solito orgasmo con le solite urla, il figlio Claudio ci mise un pò più di tempo a farlo avere alla nonna, ma glielo fece avere e le urla ho visto che sono un fatto di famiglia le due donne si riposarono qualche minuto poi iniziarono a svelare i segreti di famiglia.
Stavo con la mano sulla fica di Carmen vedevo il figlio Claudio guardava lei non me, ritengo sia giunto alla conclusione che la madre è da scopare più della nonna Luisa, fu lei che iniziò a parlare dicendo "Visto che mi trovo in questa situazione inusuale, devo dirti Carmen che non sei figlia a quello stronzo impotente che chiamavi papà, ma di un impiegato della sua azienda che mi piaceva, ho scoprerto poi che scopava bene, me lo sono portato a letto per oltre due mesi, poi fu messo ad un'altro incarico non potevamo incontrarci più, dieci giorni dopo la nostra ultima scopata non ebbi le mestruazioni feci le analisi e scoprii di essere incinta, feci in modo da farmi scopare dal cornuto, raramente mi cercava a letto questa volta fui io che cercai lui, dopo venti giorni gli dissi che ero incinta nei giorni successivi fu molto premuroso nei miei confronti, per lui ti ho partorita a meno di nove mesi, il cazzo mi è sempre piaciuto prenderlo, sono stata sempre arrapata, anche adesso che non dovrei provare il desiderio in modo forte, mi eccita il solo a pensare al cazzo, per questo dopo vari anni che ho scopato quasi tutti i giorni con vari amici, con conoscenti, con i vari garzoni dei negozi dove mi rifornivo, una volta capitò che Enzo il garzone del macellaio, era ammalato e venne il titolare, Enzo era un toro come lo è tuo figlio, quando veniva lui si eccitava di più se mi vedeva vestita, lui diceva da quella che sei da puttana, quando doveva venire mettevo la gonna corta aperta avanti e non mettevo gli slip, anche a me piace far vedere quello che, anche ora che non sono giovane, so che sono un bel pezzo di fica, quando mi vide vestita come voleva Enzo da puttana la gonna cortissima mostrava che non avevo neanche gli slip, il titolare dicendo che Enzo era malato, toccandomi la fica disse che ora capiva perchè il garzone ci metteva tanto tempo quando mi portava la spesa, come al solito ero arrapata aspettavo Enzo ma pensai che anche lui doveva avere un bel cazzo, lo pregai di accomodarsi e attendere che prendessi i soldi, mi prese per i fianchi e dicendo "Ai soldi ci pensi dopo troia, voglio scoparti come fino ad ora ti sei scopata Enzo !" me lo mise dentro la fica non si fermò alla prima, si fece fare un pompino quando fu duro me lo rimise nella figa, al pompino successivo la sua attenzione si spostò al culo, mi fece avere 3 orgasmi in un'ora, Enzo me ne faceva avere solo 2, non voleva i soldi ma glieli feci prendere, se ne andò contento, ritengo che abbia sparso la voce perché da quel giorno i negozianti della zona non mandavano i loro garzoni, ma venivano direttamene loro a portarmi la spesa, me li sono scopati tutti ci fu uno che mi disse che quando parlavano di me non ero a signora Belvedere ma la signora che lo prende al 148 o quella pigliacazzi del 148 al terzo piano, fu bello avere tanti cazzi a disposizione, fu quando rividi il tuo padre naturale, aveva avuto l'incarico di portare dei documenti a casa lo volli scopare, in ricordo dei bei vecchi tempi, come facevo allora staccai il telefono, mio marito cercò di telefonare per dirgli di riportare un documento indietro, non riuscendoci venne a casa, non credo fu contento di trovare lui nudo sul letto con me, neanche io lo fui era solo la seconda che ci stavamo facendo, se tardava qualche minuto avrei avuto il secondo orgasmo !".
Quando Luisa finì Carmen disse le sue vicende "Mamma a quello che vedo io ho preso di te in tutto !" guardo il figlio e disse "Quando ero fidanzata con Elpidio quegli inviti della madre a pranzo erano solo un modo per potere scopare, è stato lui che me lo ha messo per la prima volta nella fica, non ho fatto usare il culo da nesuno !" dopo avermi preso il cazzo in mano e averlo baciato continuando disse ".... devo ringraziare questo figlio di puttana, se ho visto come è bello prenderlo in culo, Claudio non è figlio di Tony ma di Andrea il figlio di quei tuoi parenti dove andai 16 anni fa." con la testa Luisa annuì e disse "Ti scopasti Andrea, io credevo che ci eri voluta andare per andare a mare con Cinzia, vedo che anche tu ...." fu interrotta da Carmen che continuò "Non andai per scopare Andrea, non sapevo neanche che esistesse, ci andai per fare qualcosa di diverso, quando tornai avevate tu e il cornuto, preparato a mia insaputa il matrimonio, prima di scopare Andrea voleva andare a comprare i preservativi per non aspettare dissi che non c'era bisogno e non lo feci andare, furono tre belle scopate, volevo fare la quarta ma non la feci, non sapevo se ci sarebbe riuscito mi ripromisi prima o poi di tornare per controllare, non ne ho avuto più l'occasione, meglio così non fu niente di speciale !>> mostrando la mano con il mio cazzo disse ".... questo è speciale, quando due giorni dopo che fece 18 anni venne a mangiare da me, tu e Claudio non so se eravate andati da quei tuoi parenti o era solo una scusa per usare il suo cazzo, con lui la mattina ebbi 5 orgasmi, a pranzo con un trucco mi fece vedere che figlio di puttana è riuscendo a farmi vedere come è bello prenderlo in culo, ce ne facemmo altre tre, come scopa lui non mi ha mai fottuta nessuno !" si fermò e mise il mio cazzo in bocca, sul suo esempio Luisa fece lo stesso con Claudio, volevo gustare la fica di Carmen, mi girai sul letto e senza toglierlo dalla sua bocca, quando mi fa un pompino lei è un peccato toglierlo, andai su quel gioiellino che lei chiama la mia fica, sul mio esempio anche Claudio fece lo stesso, non fu quella la fine della storia continuò il giorno dopo.

COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO
MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!


Eccitometro (Numero di voti: 0): 0 Commenti (0)

Quanto ti ha eccitato questa storia??!!
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
RSS feed Sei eccitato? Se vuoi divertirti da solo o vuoi provare qualcosa di diverso con la tua lei, visita questo Sexy Shop, troverai tanti toys interessanti e molto altro.