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Denuncia
By Morpheus

Questo non è un racconto erotico.
E' una seria denuncia che spero possa servire ad alti per non cadere nello stesso bieco raggiro di cui io sono stato vittima.
Uomini della provincia di Milano, attenzione.

Lavoro a turni e perciò ho spesso mattine libere, mattine che uso per fare acquisti, nei momenti in cui i centri commerciali e i centri della grande distribuzione sono semideserti. Ero all'Ikea di Carugate quella mattina e avevo comprato un mobiletto per la tv. mentre caricavo i tre grossi pacchi che lo componevano nel bagagliaio del mio SUV, noto due ragazze che si avvicinano.
Una bionda e una mora, alte, di certo straniere, giovani e bellissime. indossavano entrambe una specie di divisa, maglietta bianca e shorts elasticizzati blu, del tipo da pallavolista. erano uno spettacolo sublime. Cosce lunghe e tornite, culetti sodi, seni prorompenti e sorrisi smaglianti. ero inebetito.
Ognuna delle due ragazze aveva due bottiglie d'acqua in mano e, senza dire niente, entrambe hanno cominciato a spruzzare la mia macchina d'acqua per poi passare con uno straccio sulla carrozzeria, pulendola.
Nell'eseguire quel sexy car wash le due si inzuppavano le magliette che subito erano diventate trasparenti, permettendomi di vedere le loro stupende tette e i capezzoli ritti e scuri che cercavano di bucarle. Pensavo di essere su Candid Camera.
Alla fine dello show ero muto e semiparalizzato e le due bellezze mi guardavano in attesa.
ho messo mani al portafogli, ben intenzionato a dare una bella mancia per lo spettacolo ma, in un italiano stentato, la biondina mi ha fatto capire che non volevano soldi, ma che avrebbero accettato volentieri un passaggio all'Ikea di Trezzano.
Una lunga deviazione per casa ma come potevo sottrarmi?
Con mio disappunto entrambe le ragazze sono salite dietro e quindi, dopo aver sapientemente aggiustato lo specchietto retrovisore, sono partito.
La tangenziale era deserta e si camminava bene. d'un tratto entrambe le ragazze si sono tolte la maglietta.
non riuscivo a tenere gli occhi sulla strada per più di dieci secondi. guardavo più dietro che avanti.
Entrambe parlando una lingua incomprensibile e ridendo hanno strizzato le magliette fuori dei rispettivi finestrini, mostrandosi praticamente nude alle poche macchine che mi superavano o che io superavo. io mi godevo la scena dallo specchietto e avevo il cazzo di marmo.
Dopo qualche kilometro, per l'incredua gioia dei miei occhi, le mie passeggere hanno cominciato a baciarsi e toccarsi.
l'abitacolo si era subito riempito di un delizioso odore di sesso mentre, in estasi, osservavo le lunghe dita delle due ragazze giocare sotto gli shorts, per poi spostarli di lato ed offrirmi una vista ancora più paradisiaca.
Le due gemevano e limonavano. Si sfioravano i seni e poi se li mordevano a vicenda.
Non so quanti incidenti ho evitato per un pelo, ne come ho fatto a imbroccare l'uscita giusta.
Quando sono entrato nel parcheggio la scena era ancora cambiata, la biondina con manovre da contorsionista era, non so come, riuscita a piazzarsi tra le cosce della mora e la stava facendo godere con la bocca.
Mentre parcheggiavo, volutamente in disparte, la moretta esplodeva in un orgasmo molto rumoroso.
Ho spento la macchina e le due si sono baciate ancora e poi parlate per un secondo.
Poi la moretta è sgusciata davanti, accanto a me e, in men che non si dica, mi ha slacciato i pantaloni, liberando il cazzo che da molti minuti urlava la sua voglia.
Da dietro la biondina ha cominciato ad accarezzarmi dappertutto, mentre guidava la mia mano tra le sue cosce. Intanto la brunetta calava su di me e le sue labbra infuocate scorrevano lungo l'asta fremente del mio cazzo. Non capivo più niente.
I vetri si erano appannati subito e io fissavo le goccioline di condensa per distrarmi e durare di più, godendomi il servizietto il più a lungo possibile, ma le labbra della mora e le sue mani che mi accarezzavano lo scroto, i denti della bionda sul mio orecchio e le mie dita nella sua figa umida e calda, erano veramente troppo.
Ho gridato il mio orgasmo nell'abitacolo fortunatamente ben isolato acusticamente e ho riversato fiotti su fiotti di piacere nella bocca della moretta, che senza scomporsi mi ha ingoiato tutto, con facilità.
Alla fine le due si sono ricomposte, hanno detto -Grazie- in coro e sono sgusciate fuori.
Io sono rimasto come in trans per un po, poi mi sono ricomposto e, lisciando la giacca, mi sono accorto che mi avevano rubato il portafogli.
Avete capito che furbe? non potevo nemmeno denunciarle, senza sputtanarmi da solo.
Vi assicuro che non è stato un caso isolato, questo è un subdolo modus operandi che questa banda adotta per derubare ignare vittime come me, per ciò vi avverto uomini dell'interland Milanese che andate nei grossi centri da soli, diffidate di queste ragazze che si offrono di lavarvi la macchina con sexy spettacolo incluso, perché sono solo delle volgari ladre.
Con questo biasimevole metodo mi hanno rubato il portafogli Martedì, Mercoledì, due volte Venerdì, ancora una volta ieri e, se riesco a liberarmi, me lo ruberanno anche stamattina.

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