Iscriviti alla newsletter!
Per ricevere tutte le nuove storie!!
|
|
| Cristina, la parrucchiera troia |
Scritta da: adonis (8)
Mi chiamo Carlo e la storia che di seguito vi racconto è pura realtà. Da
tempo sono diventato il trombamico della mia parrucchiera: si chiama
Cristina ed è la titolare del negozio dove da tempo mi servo per tagliarmi
i capelli. Io sono un ragazzo carino di 33 anni, moro, 1.73 m di altezza,
corporatura robusta da palestra mentre lei è la tipica ragazza mora ,
alta poco più di 1.50 m con due tette da paura. Solitamente ci vediamo la
sera, quando lei chiude il negozio passo a prenderla e dopo una cena
veloce andiamo in qualche Motel , quasi sempre diverso , a trombare
per 5-6 ore. Lei è una che gode moltissimo , riesce anche a venire 10
volte mentre io contrariamente riesco a resistere molto , facendo durare
il rapporto per ore senza stancarmi. Quando mi scopo Cristina lei mi
chiede sempre di parlarle,le piace che le dica porcate del tipo :" sei una
gran puttana, ora ti sfondo davanti e dietro, sei la più porca delle
porche, succhiami il cazzo come una troia, adesso chiamo i miei amici e
ti faccio sfondare e inondare di sborra e piscio..ecc". Quando non
possiamo vederci lei mi chiede di mandarle messaggi erotici così può
sditalinarsi sotto le coperte. Mi ha confessato che uno dei suoi desideri
è di fare un pompino ad un altro mentre io la guardo ma sono sicuro che
ne vorrebbe più di uno di cazzo da succhiare e così una sera le feci
una sorpresa......Una sera all'ora di chiusura, al solito appuntamento del
mercoledì mi presentai con tre amici: Luca, Mau, Davide . Tutti bei
ragazzi i miei amici. Lei all'inizio non capì e io le spiegai che volevano
tutti e tre diventare suoi clienti e pertanto li avevo portati per
presentarglieli. Mentre lei si preparava per uscire con me , feci
accomodora i miei amici sulle sedie, davanti agli specchi per
l'acconciaturae i miei amici si preparano con il cazzo fuori dai pantaloni.
Quando Cristina uscì dal retro era tutti tirata a mignotta, anche se il suo
culo è un po' chiatto in compenso ha due tette prorompenti con degli
enormi capezzoli. Le luci erano soffuse perchè il negozio era chiuso,
serrande abbassate e l'unica porta per uscire era quella sul retro.
Appena ci vide Cristina non capì subito, i miei amici erano girati. Io le
dissi che volevano dei consigli sulla loro acconciatura ma quando
Cristina si avvicinò a loro vide che i loro grossi cazzi duri erano fuori
dai pantaloni. Mi guardò con un sorrisetto furbetto dicendomi: Ma..ma
Carlo , non dovevi disturbarti tanto. I suoi occhi si illuminarono e lei si
piegò su Davide che era il primo e inghiotti in un baleno il suo cazzo fino
in gola. Io la guardavo e conoscendola capivo dalla sua espessione
che era gia tutta bagnata. Che gran troia che è Cristina. Dopo aver
sponpinato Davide passò a Mau prima e dopo a Luca. Io la guardavo e
lei alzava ogni tanto gli occhi per vedere se la stessi guardando. Nel
frattempo si era abbassata il vestito e il reggiseno per strusciare i tre
cazzi bagnati sulle tette. Finito il terzo pompino si alzarano tutti e quattro
, Cristina si sedette in mezzo alla sala su un tappeto comodo e i miei
amici avvicinarono i solo cazzi alla sua bocca. Ne prendeva due alla
volta in gola ma ciò che la faceva di più godere era che io la guardassi
quanto fosse troia. Si spogliarono tutti e quattro e le mani dei miei amici
cominciarano a esplorare tutti i suoi buchi: le mani di Davide le aprivano
il culo mentre il pugno di Luca le sfondava la figa. Cristina mi guardò e
mi disse: "Parlami, ti prego parlami" . Sapevo cosa voleva che le
dicessi. Così cominciai a dirle: " Sei una troia, adesso i miei amici ti
sfondano il culo e la figa, devi prendere la loro sborra in bocca " e
mentre le gridavo queste cose, presi una spazzola dalla mensola e
gliela infilai nel culo con forza. Lei lanciò un urlo e gridò: "Si, sono una
puttanaaaaaa" . Cristina venne la prima volta inondando il
pavimento.Ora era il momento di fare sul serio. Mi spogliai anche io,lei
cominciò a cavalcare Davide, Mau le aveva infilato gia tutto il suo cazzo
nel suo culo, Luca le palpava le tette ed insieme a me le infilava il cazzo
fino in gola. Era infoiata come un troia, venne due volte in questa
posizione. Non ne poteva gia più, voleva essere inondata e io sapevo
che l'avrebbe fatta impazzire sentirsi piena . Così venimmo tutti e
quattro, Davide e Mau dentro di lei e io e Luca in bocca. Era piena di
sborra ma non si fermava ancora e la cosa l'aveva fatta impazzire
tanto da venire ancora. La sborra le colava dalla bocca , sul viso fino
alle tette. Cambiammo posizione: ora si trovava seduta a pecora sul
divano mentre a ripetizione le rompavamo il culo. Cazzi di 23-25 cm che
entravano nel suo culo e poi sporchi degli umori del suo culo
passavano alla sua bocca dove lei con la sua lingua li ripuliva. La troia
continuava a venire e ogni volta gridava la sua gioia dicendo: "sono
troia, fatemi fottere da un cavallo, sono troppo troia " . Noi venimmo un
altra volta, tutti e quattro nel culo. La sborra le colava per tutte le
chiappe e lei con la mano la raccoglieva per poi leccarla.Era proprio una
vacca e così decisi di darle il colpo di grazia: la portammo nel bagno del
locale dove c'era una doccia molto spaziosa, lei si inginocchiòe e tutti e
quattro insieme la lavammo con il nostro piscio caldo. Lei lo prendeva in
bocca mentre con una mano si toccava la figa e con l'altra si spalmava
il piscio su tutto il corpo. Venne di nuovo mentre le pisciavano in faccia.
Così terminò quella fantastica serata. Come se non fosse successo
nulla lei si fece una doccia e dopo ci offrì anche la cena.Cristina era al
settimo cielo e noi eravo felici di aver fatto impazzire una nostra amica
troia.
Sapevo che ci sarebbero stati altri incontri eccitanti e così accadde...
COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!
|
| Eccitometro (Numero di voti: 261): 6.2 |
|
Commenti (45) |
|