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| CAZZO IN FICA IV |
Scritta da: Jill Jolie (5)
Ok, non ho resistito. Sono troppo arrapata. Sono in viaggio per lavoro, in albergo tutta sola, e ho da un'ora il dito medio che scorre porcamente tra le mie cosce e, come immaginerete, dentro la fica.
Non ho resisitio ad iscrivermi a questo sito porco. Sono l'autrice troia di CAZZO IN FICA, CAZZO IN FICA II, CAZZO IN FICA III, ed ora questo bel CAZZO IN FICA IV.
Non avrei mai avuto il coraggio di usare la mia email personale, per cui, digitando con la sinistra e mormorando il solito fiume di scurrili porcate nel godimento della masturbazione, sono stata su GMail e ho registrato "slutty.jj@gmail.com" , a cui le troie e i porconi tra di voi (tutti?) potranno contattarmi: se mi farete bagnare la fica, saro' felice di sputtaneggiare con voi via email. Ma siate arrapanti! Anche voi donne!
Ad ogni modo, oltre a continuare a masturbarmi, ho deciso di iscrivermi finalmente a storieporno.com. Cazzo che figata. Cazzo che arrpantissima figata! Vaffanculo, finalmente, ad ogni inibizione informatica. Nella vita ho mandato a fare in culo le inibizioni da un po', ma non del tutto. Perche' dunque non masturbarsi on line, qui su storieporno.com, con un nick ed una email, riconoscendo la maternita' delle porcate che scrivo?
E veniamo ad una ennesima porcata: un porno giro nel centro commerciale.
Al solito, mi sentivo troietta e avevo voglia di un bell'orgasmo.Decisi di andare al centro commerciale piu' vicino con la mia amica XXX, meno troia di me, ma comunque molto porca.
L'aspettavo a casa mentre ero intenta a prepararmi indossando qalcosa di davvero arrapante che mi facesse apparire come una troia, ma non come nua puttana.
Shorts che lasciavano scoperto il culo o minigonna "girofica", come la chiamava lei? Scelsi la seconda, perche' speravo in una qualche sveltina: un cazzo finisce in fica con molta piu' comodita' se hai una minigonna. Non devi nemmeno spogliarti e dopo essere venuta puoi lasciare gli slip da un lato della fica e sentirti ancora troia per un po' mentre cammini in mezzo a tutti e ti chiedi se la gente intorno a te che ti guarda le gambe con la coda dell'occhio sa che hai la fica praticamente nuda sotto la microgonna.
Indossai poi un paio di calze autoreggenti, slip aperti sulla fica, ed un bellissimo paio di stivali. Maglietta accollata per mitigare la troiaggine e non mettere troppo in soggezione i potenziali cazzi dritti, ma con reggiseno push-up; trucco leggero ed elegante, e capelli lunghi fluenti fino alle spalle, con un bel ciuffone su meta' viso, per riuscire a nascondere le occhiate da troia, se necessario.
XXX suono' al campanello. Aprii e la vidi in shorts giroculo (come li chiamavo io). "Cazzo sei bellissima!", mi disse. "Cazzo sei bellissima", le dissi, sottolineandolo pero' infilando una mano con delicata fermezza tra le sue cosce, sotto la strisciolina di jeans che le copriva la fica. Era bagnata.
"Cazzo!" disse sottovoce con un pizzico di sorpresa e divertito rimprovero. La feci entrare spingendole il culo in casa, e chiusi la porta dietro di lei.
"Ok", esordi' dandomi una pacca sul culo, sotto la minigonna, di rimando. "sei ben arrapata?"
"Si, mia cara. Punto ad una bella sveltina in qualche camerino, come la minigonna ti avra' fatto capire. Mi sento molto troietta."
"L'avevo capito prima ancora di vederti, che sei una toietta. Anche io mi sento abbastanza troia, devo dire. Sentito come sono bagnata?" mi sorrise infilandosi rapidamente un dito sotto gli shorts, proprio come avevo fatto io poco prima, ma penetrandosi la fica con il medio.
"Ho notato che non hai le mutandine, troia dalla fichetta bagnata che non sei altro..." dissi.
"No. E non e' tutto. Guarda che succede quando mi siedo"
Appena poggio' con eleganza il culo sulla sedia, allargo' leggermente le cosce e.... le vidi la fica dietro la strisciolina di jeans degli shorts!
"Porca troia, che bella figata! Shorts da pornostar.... "
"Gia'. Ma solo da seduta, e solo se allargo le cosce. Altrimenti, semplicemente sexy e moderni... Fico no?"
"Cazzo, fighissimo! Praticamente se allarghi le cosce puoi scopare...."
"... senza nemmeno spogliarmi! Esatto. Come la tua minigonna."
"Cazzo. Bellissimo. Li comprero' anche io."
"Ammettilo: ti ho dato una lezione da troia, questa volta. Ammetto che in genere la vera troietta sei tu, ok, ma questa volta ti ho... inculato, se mi passi l'espressione volgare".
"Ok, lo ammetto con sportivita'. Mi hai inculata. Ora pero' andiamo a prenderlo in fica, non in culo".
"Beh, se ci va lo prendiamo anche in culo!"
"Naturalmente. Ma sai che sono per un bel cazzo durissimo in fica..."
"Andiamo a prenderlo duro in fica, allora!"
Il tragitto in macchina fu la solita sequenza di porcate: io che allargavo le gambe nella guida per farmi sditalinare, lei che prendeva le mie dita in fica gridando "cazzo godooooo, vai vai vai masturbami fammi goderecomeconun cazzo cazzo cazzo oh si si si si siiiii", eccetera eccetera. Due troie.
Ma la nostra spedizione fini' al parcheggio. Arrapate come eravamo, finimmo in un sessantanove in macchina. Proprio mentre stavo per venire con la lingua di XXX in fica, il mio culo nudo (la minigonna era stata spinta sopra l'inguine da XXX, che era sdraiata sotto di me)fu notato da qualcuno. Non lo seppi finche' non sentii qualcosa di duro e caldo sul culo, attraverso il finestrino che quella troina di XXX aveva abbassato qualche minuto prima per imbarazzarmi mentre gridavo "oh per mille cazzi di granito, si! Godo!".
"Cazzo!", gridai, emi voltai. Un bel ragazzo, arrapatissimo, lo aeva tirato fuori dai pantaloni e me lo spingeva sul culo.
Lo guardammo prima atterrite, poi arrapate. Ce lo scopammo per un'ora. Prendemmo il suo cazzo in fica, in bocca, ed XXX anche in culo.
Poi si fermo' esausto, dopo essere venuto sulle mie cosce e sulle tette di XXX.
"Mi spiace, caro, ma dobbiamo mandarti a fare in culo. Non ti conosciamo e la situazione potrebbe essere pericolosa."
"Ma cosa..."
Lo spingemmo delicatamente ma con decisione fuori dalla macchina.
"Scusaci, magari ci reincontreremo. Per ora vai a fare in culo e complimenti per il cazzo! Ho goduto da morire".
"Anche io", disse XXX infilandosi un dico in fica ed ammiccando.
Io mi toldi gli slip, che avevo tenuto addosso grazie al buco sulla fica, e glieli diedi con un sorriso, appendendoli al suo cazzo ancora duro. Gli baciai la cappella e ripartimmo.
Guidavamo in silenzio, soddisfatte. XXX si titillava lascivamente ma rilassata.
"Cazzo...." mormorai, esausta. "Che bello... ancora ti tocchi?"
"Mmmm...." annui' lei, fissando la strada a cosce larghe.
"Guida tu, ti va?" ed accostai.
"Mmm..." annui' XXX scendendo con ancora la mano tra le cosce.
Scavalcai il sedile passando le labbra della fica delicatamente sulla leva cromata del cambio. Mi accomodai sul sedile del passeggero.
Mentre XXX si decidevaa sfilare la mano dalla fica e ingranare la marcia, allargai le cosce e presi a titillarmi. E sorridendo e sussurrando "cazzo che bello, XXX, cazzo che bello troietta di un'amica mia..." venni dolcemente ancora una volta.
E voi siete venute/i?
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