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Avventura in cella.
Ciao a tutti.
Vi voglio raccontare l'esperienza più eccitante della mia vita....buona lettura.
Una mattina mi trovavo al supermercato di S.Martino Siccomario(Pavia)dove abitualmente faccio la spesa,qui mi ci reco circa 4 volte la settimana. Conoscevo buona parte dei dipendenti...tranne lui!.....
Mi recai verso il banco macelleria dove lavoravano due signori di mezza età molto goliardici...(anche se piuttosto razzisti...premetto che io sono Siciliana). quella mattina a servirmi non fu "Mario", ma bensì un ragazzo di quasi 10 anni più grande di me...( io ne ho 25) che con fare assolutamente disinvolto cominciò a burlare sulle mie due solite fettine di fesa di tacchino. Mi diceva: <<a vedere le tue belle forme....mi sa che sino ad ggi non sei andata avanti a petti di tacchino...ma con belle bisteccone!>> io ridevo...e mi piaceva il suo sorriso e la sua "verve" di comicità inglese. Cominciammo a parlare un pò,approfittando del fatto che fosse Martedì e ci stavo poco da lavorare. Scoprì che operava lì da poco e che comunque non si sarebbe trattenuto tanto..era un pò come una sorta di "jolly dei macellai"!
Era circa mezzogiorno,e i due "senior" andarono via per la pausa pranzo....ERGO....rimase da solo! non so spiegarvi,ma nel vedere quel banco con solo lui dietro mi fece venire i brividi e le immagini più perverse affollarono la mia mente.
Mi chiese: <<hai da fare???...altrimenti potresti rimanere qui a farmi un pò di compagnia sino a quando non tornano i due "rimbambiti"; così possiamo pranzare insieme.....SE TI VA...OVVIAMENTE!>>
Io accettai di buon grado.
<<Passa dal mio lato però....>> mi disse.
io non capivo e lui continuò:
<<sai...se il caporeparto ci trova a chiacchierare così...ci rompe le palle...SEMPRE SE TI VA!>>
io sorrisi divertita per l'ennesima volta e passai nel retro della macelleria.
Lo avevo lì ad un centimetro dalla mia bocca,non era un ragazzo che a primo impatto ti "scombussolava" l'ormone....però con quella sua chiacchiera e la risatina contagiosa...mi veniva voglia di prenderlo a morsetti su quelle belle chiappett che avevo intravisto dal jeans passando dietro. Dopo circa 30 minuti di "ciarlare" mi disse:
<< ascolta....bella pucchiaccona,devo prendere della roba dalla cella...aspettami.>>
La mia curiosità da gatta, mi spinse a seguirlo, lui mi vide con la coda dell'occhio...e sorridendo mi disse a bassa voce:
<< guarda.....che quella che vedrai è carne morta e fredda....MA IO NON LO SONO!>>
MUSICA PER LE MIE ORECCHIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.....(sinceramente pensavo non si svegliasse più).
Entrammo in quell'anfratto di struttura fredda con le pareti bianche e i ganci sui binari lucidi e puliti...
<<Mi sa che ti appendo qui....se non ti fai baciare>> sghignazzò.
Io senza farmelo ripetere due volte,gli presi il volto tra le mie mani calde e lui stringendomi mi infilò la sua lingua giù verso la mia gola.
Fu un bacio talmente caldo....che anche l'ambiente mi sembrava da circa 40°C....ahahahaha.
Sentì la sua passione e la sua voglia di avermi proprio in mezzo alle gambe...tanto da avere il pene gonfio che sembrava voler strappare la patta dei jeans già rovinati.
Mi tastava con voracità il seno,senza sfilarmi la camicetta viola,mi staccò i bottoni e portò le mie tette voluminose fuori dal reggiseno...
<<Porca Troia...>> mi disse....<<la mucca ha fatto il latte!>>.
ridemmo....ma senza distrarci continuammo a baciarci.
Lui mi mordeva i capezzoli, turgidi per il freddo...e non solo!
infilò le sue mani sporche di sangue tra le mie mutandine bianche, mi abbassò il jeans e allargandomi le gambe infilò la lingua tra le mie già umide labbra....e leccava,leccava. Io stavo quasi per svenire, sino a quando si tirò su e guardandomi mi fece cenno di andar "giù".
Avida di lui, gli abbassai i jeans e i boxer a "fumetto", e con mia lieta sorpresa....mi ritrovai a succhiare un bell'uccello grosso,rosa e perfetto. Vi dico solo che diametralmente stava come nel congiungere il pollice e l'indice della mano....aahahahaah. Sentivo i suoi mugoliì di piacere, mentre mi spingeva la testa sempre più giù sino a voler arrivare a toccare la mia gola.
<< Cazzo...mi stai facendo venire,con sto lavoretto di bocca...ma mica pensi di cavartela così?!>>
<<Spero di no!>> ribattei.
Con una forza che non mi sarei mai aspettata da una omino di 1.68 cm ( io 1.72) mi prese di peso e allargandomi le chiappe mi leccò persino l'ano....così facendo con le mani poggiate sui bianchi e freddi muri,mi infilò il suo cazzo durissimo...con colpi decisi su per la vagina....mi teneva le tette e nel frattempo mi infilava un dito nel "buchetto"...e sorpresa delle sorprese....aumentava di gran lunga il mio già ampio piacere....
<< ti sbatto tutta...bella porca>> mi urlava...<< dimmi che godi,che ti piace>>
<<SIIIIIIII....urlavo io! scopami!>>
mi chiavò in quella posizione per una buona quindicina di minuti....e poi...si sdraiò a terra...e mi disse:
<<ti voglio nuda!>>
<<fa freddo>>...dissi io.
<< E chi se ne fotte...>> contrabbattè lui.
Senza farmelo ripetere due volte mi spogliai senza vergogna e mi sedetti sul suo cazzone duro ed eretto come una statua;cominciai a far su e giù con il bacino, sentivo lui godere come mai avevo sentito alcuno....e mi teneva stretta dai fianchi...
<<Zozza,Maiala e Zoccola.....bella figa da sfondare!>>
io ridevo e girandomi di schiena credo di avergli fatto raggiungere l'apice della goduria...in quanto mi girò di forza mi mise a pecorina sul pavimento mi sputò il deretano...e senza chiedermelo....cominciò a mettermi un dito nel culo,veloce e senza pietà....mi sfondava nella figa e mi ditalinava lo sfintere...ERA PERFETTO!
<<Sto per venire.....>> mi disse...<<dove?!>>
io: <<dove ti pare....tanto mi proteggo!>>
lui:<< Sul viso e con la bocca aperta!>>
niente di più facile....un altro paio di spinte e mi ritrovai con la faccia e la bocca piena di seme, dal sapore dolciastro...
lui lo raccolse con le sue dita "d'oro" e me lo spinse giù sulla lingua e verso la gola...costringendomi ad ingoiarlo.
Dopo avergli pulito il pisello ed essermi rivestita,uscimmo dalla cella, e con fare disinvolto...salutammo i due senior che intanto erano arrivati e ci guardavano come due "scemi"...
<<Ma cosa????.....>> disse Mario...
e lui interrompendolo....<<lascia stare, non è roba per te!>>
Io sorrisi, e con un suo ultimo bacio capiì che quello era l'inizio di una lunga serie di scopate "al sangue".

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