STORIE PORNO
STORIE PORNO
I migliori racconti porno
amatoriali online!!
troia per vivereMai come adessoMia suocera:un sogno erotico diventato realtà!!!!!!!!!!Bisogno d'aiutola scoperta che mi eccitavo quando la mia ex......il mio culino viziosoL'e-mail pornoMio cognato
Nick: Password:

Pubblica la tua storia!
CLICCA QUI!!
Iscriviti alla newsletter!



Per ricevere tutte le nuove storie!!

Angela
Scritta da: Kernit (1)

Sono lì che guardo un video porno su internet quando d'un tratto sento, fuori di casa, le grida di una ragazza.
Siamo in piena notte, io abito in un condominio di un quartiere malfamato, e subito penso male... vuoi vedere che qualche extracomunitario sta cercando di violentarla?
Ripongo il cazzo nei pantaloni ed estraggo un altra pistola, ben più pesante e pericolosa, già carica, quindi mi precipito giù dalle scale.
Intanto di fuori si sentono ancora i gemiti della ragazza... vuoi vedere che l'hanno già spogliata e se la stanno inculando? Cazzo che sfiga abitare al sesto piano ci vuole una vita per scendere!
Ancora gemiti prolungati e sono al secondo piano; e se la stessero stuprando in gruppo? Io sono armato ma quei bastardi girano sempre con spranghe e coltelli. Potrei rischiare la vita...
Beh, se proprio fossero in tanti, mi metto dietro una colonna e riprendo tutto col videofonino. Così magari mi ci faccio una sega più tardi.
Arrivo finalmente in cortile ma di extracomunitari neanche l'ombra. C'è invece la ragazza che geme, è a terra che si tiene la caviglia e cazzo che schianto di donna!!! Deve avere sui vent'anni, capelli corti neri, occhi color smeraldo incastonati nel più grazioso visino che abbia mai visto, fisico snello e slanciato e due gambe lunghe ed esili, lasciate a nudo dal vestitino bianco corto, sotto il quale vedo un lembo di mutandine bianche di cotone.
"Tutto a posto?" chiedo alla ragazza, chinandomi di fianco a lei. Mi viene in mente solo adesso che mi stavo masturbando fino a due minuti fa e che ho il cazzo ancora in tiro. Fortuna che sotto i jeans non si nota... o forse è sfortuna?
Ma va, una ragazza del genere non mi sembra il tipo da gettarsi sul primo cazzo che le capita a tiro.
"Mi fa male la caviglia" si lamenta lei. "Ho paura di essermela rotta!"
"Addirittura? Forse è solo una slogatura" dico io, spacciandomi per esperto solo per avere la scusa di guardarle meglio la caviglia. Una bellissima caviglia. Prima di aver visto la sua, non l'avevo mai considerata una parte erotica del corpo di una donna. Ma in lei tutto è erotico.
"So riconoscere una slogatura, e questa fa mille volte più male! Ti dispiace aiutarmi ad alzarmi?"
Con cautela, la prendo in braccio, sfiorandole il sedere e cercando di farlo sembrare un incidente. Accidenti però, se pesa... per essere così esile sembra che si porti appresso...
Ed è allora che noto le ali. Candide ali piumate che le spuntano dalla schiena, grandi, enormi, come quelli di un'aquila ma completamente bianche... ali da Angela!
Impaurito, la lascio cadere a terra con il culo.
"Ahia! Ma che ti prende??"
"Cosa cazzo sei tu?" chiedo io. Non è roba da tutti i giorni trovarsi un angelo nel cortile di casa, no?
"Sono finte, dai aiutami!"
"A me non sembrano finte per un cazzo! Si sono mosse mentre ti ho presa in braccio!"
"Senti, te lo spiego più tardi. Portami in un posto nascosto prima che qualcuno mi veda!"
Così stavolta me la carico in spalla, per evitare ogni contatto con quelle schifose ali, e inizio a portarmela su per le scale fino al mio appartamento, pregando che nessuno esca dal suo appartamento proprio mentre sto passando.

Ovviamente non era necessario pregare visto che chi stavo aiutando era proprio un Angelo del Paradiso.
"Pensavo che gli angeli fossero tutti maschi" dico io, versandole una tazza di te caldo.
"Questo perchè la chiesa è un covo di porci maschilisti. Tutte le Angele sono femmine in verità."
"Allora tutti i diavoli sono maschi?"
"Che cosa c'entra questo adesso?" mi chiede lei irritata, alzandosi a sedere.
Arrossisco e alzo le spalle: "Scusa, lascia perdere."
Si sdraia di nuovo sul divano. Ha una borsa di ghiaccio sulla caviglia. Mette un dito nella tazza di the e lo tiene lì per qualche secondo. Quando mi allungo per guardare, la tazza è completamente vuota.
"Noi Angeli succhiamo con le mani" mi spiega.
Io mi chiedo se ha idea del potenziale erotico di quanto ha appena detto. Mi chiedo anche se ho spento il computer quando sono sceso. Non vorrei mai che un Angelo vedesse i video porno che tengo sul disco...
"Allora, come mai un Angelo è precipitato nel mio cortile?" le chiedo.
"Io sono un Angelo custode. Sono qui in missione per redimere l'anima che mi è stata affidata. Un ragazzo di nome Shrink che recentemente si sta abbandonando troppo spesso al peccato."
Oh cazzo... è il mio angelo custode?!?
"Magari tu lo conosci. Dovrebbe abitare proprio in questo condominio."
"Ma come? Sei il suo custode e non hai idea di come sia?"
"Uff, guarda che noi angeli non siamo come pensi tu... non abbiamo la spada, nè magici poteri per vedere nel cuore della gente, cosa credi?"
"In compenso avete un culo da sballo"
"Come dici?"
"Oh, niente, stavo pensando ad alta voce. Si, conosco Shrink. Però stasera non c'è. Magari te lo presento domani, ok?"
"Sarebbe davvero gentile da parte tua se potessi ospitarmi qui per qualche ora. Appena mi sarò ripresa, svolgerò la mia missione e me ne andrò, ok?"
E ti pare che ci siano problemi? Ovviamente le dico di rimanere, tanto abito da solo. La ragazza mi ringrazia e chiude gli occhi.
"Posso chiederti il tuo nome?"
Non mi risponde: è già nel mondo dei sogni.

Vengo risvegliato la mattina dopo dalle urla della ragazza-angelo, e allora capisco che non era un sogno. Sia ringraziato Dio!
"C'è qualche problema, Angioletta?" le dico entrando in cucina.
"Guarda tu stesso!" dice. E' incatenata polsi e caviglie al muro, con catene così corte e pesanti che fa fatica a compiere qualsiasi movimento.
"Ah già. Queste te le ho messe io ieri sera mentre dormivi. Era solo per assicurarmi che non saresti scappata."
"Scappata? Che intendi..."
"Il fatto è che io qua sono sempre solo" le dico, versando due tazze di caffè. "Vorrei che mi tenessi un pò di compagnia."
Le porgo il caffè, ma con un colpo d'ala lo fa cadere, sfiorandomi anche il viso.
"Liberami subito! Hai idea di cosa stai facendo?"
"Non pensavo che le ali avessero una tale forza..."
"Brutto... bastardo blasfemo! Non puoi tenere un Angelo come animaletto domestico!"
"Guarda che se non fai la brava dovrò inchiodarti le ali al muro. O peggio, strappartele!"
"Liberami! Liberami, liberami, liberami, liberami! Liberami subiiiitoooo!!!"
Mentre continua a urlare mettò su una camomilla, ignorandola. Quando è pronta, le intingo il dito nella tazza, finchè non si calma.
Ma guarda, funziona anche sugli Angeli!
"Ora che ti sei calmata, posso chiederti come ti chiami?"
"Sirika" dice lei con un filo di voce, la testa che le pende su un lato.
"Fa rima con fica. Hai delle sorelle?"
"Qualche miliardo"
"E sono tutte gnocche come te?"
"Io sono una delle più belle"
Cazzarola! Vuol dire che ce ne sono anche di più fighe... magari se la tengo prigioniera me ne manderanno altre per liberarla. Dovrei preparare delle trappole. Ma come si catturano gli Angeli? Con una zanzariera? Se sono tutte femmine potrei usare un paio di scarpe alla moda come esca...
"Cosa hai intenzione di farmi?" mi chiede Sirika, con la voce assonnata. "Guarda che se un Angelo perde la sua verginità, muore all'istante..."
Cazzo... non mi va di ucciderla. Ma nemmeno di non scoparmela. Magari però sta mentendo.
"Senti, io devo andare a lavoro. Più tardi magari ti presento Shrink, ok?"
"Guarda che l'ho capito che sei tu Shrink, cosa credi?"
Beh, questo non fa differenza, no? Ora devo solo capire se posso scoparla o se davvero rischio di ucciderla. Non voglio un Angelo sulla coscenza, cazzo, proprio no!

Arrivo a casa da lavoro e Sirika sta dormendo. Allora ne approfitto per guardarmi qualche video porno. Ho scaricato roba interessante ultimamente... lesbiche giapponesi, una latina alle prese con grossi cazzi neri, milf bionde e robe del genere. Sto per venire alla vista di una ragazza che sputa sperma nella bocca di un'altra, quand'ecco un'idea mi balza in testa.
Trattengo la mia eccitazione mentre mi dirigo verso la cucina, con il cazzo in mano. Lo punto a pochi centimetri dal naso di Sirika e prendo il fiato... ma si, facciamolo! Non è una cosa poi tanto grave, no?
Ricomincio a menarmelo quand'ecco che Sirika apre gli occhi e allora salto all'indietro, in tempo per evitare un morso che mi avrebbe castrato.
"Razza di porco, che idee avevi in mente?" mi dice, e noto solo ora che i suoi dentini sono molto affilati, con i canini da vampira.
"Ehi, scusami, scuami! Non so che mi è preso, è che ero proprio arrapato di brutto!"
"Avevano proprio ragione a mandarmi qui, tu hai bisogno di una regolata, brutto maniaco pervertito che non sei altro!"
"Vabbè, un facial non è come perdere la verginità, mica saresti morta, no?"
"No, ma non per questo voglio farmi pisciare in faccia!"
"Mica volevo pisciarti in faccia! Venire, semmai..."
Mi guarda sospettosa: "Che significa venire?"
Sorrido: "Mi prendi in giro? Non sai che cosa vuol dire?"
"Forse dimentichi che io vivo in un mondo differente dal tuo?"
"Hai ragione. Venire significa..." già, lei viene da un mondo diverso, quindi come glielo spiego a parole?
Forse è meglio...
"Aspettami qui"
Lei ride: "E dove vuoi che vada?"

Porto il computer in cucina e faccio partire un pò di filmati, che Sirika guarda dapprima perplessa, poi via via sempre più interessata. Disgustata a volte, divertita altre. Comunque sempre molto curiosa.
"Ora hai capito cosa vuol dire venire?"
"Si ho capito."
"E allora che ne pensi?"
"Penso che questa roba è stata pensata per procreare, non per divertirsi! Il sesso dovrebbe essere un atto d'amore fatto per..."
"Uff, che palle. Se fossi nata umana, saresti stata una suora perfetta, sai?"
"Ehi, aspetta, dove vai?"
"Porto via il computer. Ho lasciato una cosa in sospeso e vorrei finirla."
Così torno in camera mia e mi rimetto a guardare video. Alla fine tiro la più grande sborrata della mia vita.

Mi alzo nel cuore della notte con la gola secca, una sete da morire, vado verso la cucina quando noto un bagliore strano. Fortuna che la porta è chiusa così posso guardare dallo spioncino.
E vedo Sirika ancora incatenata... e davanti a lei un altro Angelo che emette quella luce bluastra così innaturale.

Sirika si rivolge a lei come Matrona. Si tratta di una donna bellissima, più matura di Sirika.. diciamo quarant'anni umani. Ha i capelli color oro, il seno grande, niente cellulite e indossa solo un reggiseno e un perizoma. Alla faccia dell'Angelo...
"Perchè non ti liberi, Sirika?" le chiede la Matrona. "Non vorrai farmi credere che delle catene così leggere possono trattenere uno dei nostri migliori Angeli?"
"Il fatto è che mi sono rotta la caviglia, e così ho perso molta energia. Inoltre..."
La Matrona a questo punto alza il dito e lo punta sulle ali di Sirika.
"Le tue ali stanno diventando grigie, o sbaglio? Sai cosa significa, vero?"
Sirika abbassa la testa senza rispondere.
"Credo non ci sia bisogno di dire altro. Fai quello per cui sei venuta e torna nel nostro mondo entro tre giorni, o sarai bandita per sempre!"
A questo punto parte un flash fortissimo che mi fa perdere i sensi, e mi risveglio con la luce del mattino, ancora sdraiato sul pavimento fuori dalla cucina.

"Sbaglio o ti stanno diventando grigie le ali?" chiedo a Sirika, mentre preparo il caffè per entrambi.
"E' a causa della prigionia" dice lei. "Un Angelo ha bisogno di volare molto perchè le sue ali si mantengano bianche e in salute"
Ma capisco che è una balla. Ho imparato a decifrare Sirika, ormai.
Così la metto alla prova per verificare una mia teoria.
Accendo il computer davanti a lei e le mostro un video.
"Ancora con queste porcherie? Shrink, guarda che rischi di finire all'inferno!"
"Esiste un inferno?" le chiedo, poco convinto.
"Certo, e non..." inizia ma si ferma quando nel video appare una ragazza vestita da angelo, con vistose ali finte e reggicalze bianco. La porno-angela nel video viene circondata da negroni vestiti da diavoli con tanto di corna finte e forconi di plastica. Ben presto la porno angela si trova sopraffatta e costretta a succhiare i cazzi grossi dei diavoli neri.
"Mi sembra che ti piaccia o sbaglio?"
"Figurarsi, per chi mi hai preso?" dice lei sdegnata, guardando altrove, troppo eclatante per non essere finta.
"Scommetto che ti ci immedesimi, vero? Vedendo la ragazza-angelo hai immaginato che potessi essere tu, giusto?"
"Smettila, hai idea della gravità di ciò che stai insinuando?" dice, ma la vedo rossa in volto e con il respiro affannoso. Furtivo, allungo la mano per toccarla in mezzo alle gambe e avverto le labbra morbide e anche leggermente umide attraverso il leggerissimo tessuto della sua tunica paradisiaca.
"Ma che fai??? Porco!!!" dice e stavolta l'ala mi colpisce in pieno, forte come un pugno.
Cazzo, che male!
"Ti sei bagnata, lo sapevo. Allora ti piace. E guarda, le tue ali si sono fatte ancora più grigie!
Sirika se le guarda e sembra piuttosto furiosa.
"Bastardo, è colpa tua! Guarda come mi hai fatto diventare!"
Mi allontano quel tanto che basta per evitare le ali. Allora è come pensavo... le ali diventano grigie perchè Sirika si sta lasciando influenzare dai vizi degli umani.
"Va bene, scusami. Ora lo spengo, ok?"
"Vuoi mettermi alla prova?" dice lei. "Lascialo pure acceso e ti dimostrerò che posso guardarlo senza eccitarmi, contento?"
Accetto volentieri. Mi siedo a distanza di sicurezza dalle sue ali e intanto me lo meno un pò. Sirika lo guarda ma le sue ali non sembrano diventare più grigie.
"Visto, le tue stupide convinzioni sono errate. Io sono una creatura pura, non mi lascio certo coinvolgere da certe..."
Allungo la mano e premo il tasto per passare al video successivo. Stavolta ci sono due porno-angeli e si stanno baciando lesbicamente. Sirika sembra scossa e le sue ali ingrigiscono di colpo.
"Quella coi capelli neri sembri tu... e l'altra bionda la tua Matrona, no?"
"Tu conosci la Matrona? Cosa significa?" mi urla dietro scandalizzata ma anche disperata.
"A me puoi dirlo, l'ho già capito. Sei un angelo ma sei anche una giovane ragazza desiderosa d'amore e di fare qualche esperienza fuori dalle regole. Non devi vergognartene."
"Smettila..:"
"Soprattutto adori essere dominata. Dalla tua Matrona, vorresti che ti ordinasse di fare quelle cose che stai vedendo adesso sullo schermo. Vorresti inginocchiarti davanti a lei e deliziarla con il lavoro della tua lingua e delle tue dita, giusto?
Anche con me è così, ti piace questa situazione, godi nell'essere incatenata, per questo non ti sei mai liberata, vero?"
"Basta, ti prego, basta!!"
Le ali sono diventate quasi nere in pochi istanti.
Mi alzo e mi metto davanti a lei, con il cazzo in tiro: "Lascia che ti venga in faccia. Sarà l'umiliazione più goduriosa che tu abbia mai provato. Lo vuoi?"
"No, ti prego no!" dice, ma il fatto che le sue ali siano diventate ancor più scure è la prova che non vuole altro.
"Prendila tutta, troietta di un angelo!"
Partono quattro getti caldi e filanti, che la colpiscono ovunque, sulla scollatura del seno, sui capelli, sulla bocca e sugli occhi.
E le sue ali diventano finalmente completamente nere mentre si passa la lingua sulle labbra per bere del prezioso liquido.
"Zoccolona, ti è piaciuto, eh? Guarda un pò le tue ali..."
Completamente nere.
E allora è giunto il momento che mi presenti nella mia vera forma. Un flash che le fa chiudere gli occhi e quando li riapre mi vede per come sono. Shrink l'arcidemone, muscoloso bello e virile. Sessanta centimetri di furia infernale pronti a trasformare questa dolce angela in una diavolessa del sesso estremo.
"Allora, che ne dici di passare dall'altra parte della barricata, troietta?"
"Non chiamarmi così! Non mi piace!"
Ma le sue ali iniziano a perdere le piume e sotto si vede la loro vera nuova forma, nere ali da pipistrello, e in più le sue tette stanno diventando più grosse e le sue labbra più carnose.
"Ti piacerà, troietta. Vedrai, urlerai dal piacere."
Sirika finalmente spezza le catene e mi guarda incattivita. Poi si gira e si mette a novanta sul tavolo.
"Fottimi il culo, grande diavolo rosso!"
E allora che la grande scopata tra Bene e Male abbia inizio, cavalchiamo un pò questa puledra bianca!!!

COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO
MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!


Eccitometro (Numero di voti: 71): 5.07 Commenti (8)

Quanto ti ha eccitato questa storia??!!
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10