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Salve a tutti, sono una ragazza di 20.
Vi voglio raccontare la mia storia, accaduta qualche tempo fa.
Da circa un anno esco assieme al mio ragazzo con dei nostri amici conosciuti su internet. Nulla di chè, usciamo al sabato sera a prendere la birra o per andare al cinema. Ma qualche settimana fa, uno di questi ha cominciato a suscitare in me interesse... Non è un bel ragazzo, oggettivamente, ma a me attizza tantissimo, mi fa bagnare ed arrapare solo guardandomi. Ha uno sguardo molto profondo ed intrigante. Bhè, dopo parecchio tempo passato a rodermi tra i sensi di colpa verso il mio ragazzo e la voglia di farmi sbattere dall'amico, un giorno in un momento di follia presi la macchina ed andai da lui.
Avevo pianificato tutto: mi ero messa un corpetto aderente ed una minigonna minimale con dei tacchi a spillo altissimi; ero andata in un hotel lì vicino prenotando una camera per un giorno (anche se un po' devo ammettere mi vergognavo) ed infine andai da lui. Di certo non mi aspettava, perchè quando suonai rimase un attimo stupito, penso soprattutto per la mia insolita mise (dal momento che di solito indosso jeans e scarpe da ginnastica). Mi fece entrare, ma subito gli proposi di andare a fare un giro. Si cambiò subito e salimmo sulla mia macchina. DOpo poco trovai un posto appartato dove accostai. Lui all'inizio non capì e mi guardava strana. Mi girai verso di lui, lo guardai intensamente e gli infilai la lingua in bocca. All'inizio fu restio, cercò di staccarsi dicendo che non si poteva, che ero fidanzata con il suo amico, ma io orami ero decisa... Alla fine cedette e cominciò a baciarmi avidamente anche lui. Poi gli infilai la mano in mezzo alle gambe, cominciando strusciargli il cazzo da sopra i pantaloni che divenne subito duro e lui fece lo stesso con me... solo che io ero già bagnata! Dopo un po' mi stacco, il cuore mi batteva forte ed ero talmente bagnata che sembrava fossi venuta. Lo guardo e gli dico che avevo prenotato una stanza in albergo. Lui, come prima, all'inizio non era molto convinto della cosa, ma bastò che gli toccassi il cazzo per fargli cambiare idea. Così ripartimmo e dopo solo 10 min arrivammo all'hotel. Salimmo in camera, infoiati entrambi e subito lui mi buttò sul letto, sbattendomi con forza. La cosa mi eccitò tantissimo, che quasi venni! Lui mi si buttò sopra di me, cominciando a baciarmi e leccarmi il collo. "Sai che sei proprio una troia?" mi diceva, ma anzichè offendermi, in quel caso quelle parole mi fecero arrapare ancora di più ed io quindi risposi:"Allora sbattimi come vuoi... Per oggi sarò la tua schiava... Potrai farmi ciò che vuoi e potrai farmi fare ciò vuoi...". Lo guardai con malizia e lui rispose al mio sorriso con un "Va bene..." altrettanto malizioso. Ricominciò a baciarmi, prese a strizzarmi le tette ed io cominciai a godere come una vacca. Aprii le mie gambe e con l'altra mano cominciò a toccarmi la fica. Poi mi tolse il corpetto, le collant e la minigonna, infine anche l'intimo. Ero nuda, davanti a lui, bagnata come non mai. Lui mi guardava, tronfio, davanti me. "Toccati, masturbati" mi disse. All'inizio rimasi un attimo lì a pensarci, ma la voglia di soddisfare quei desideri perversi era troppa così cominciai a toccarmi ed a gemere. Lui mi guardava, ancora, ed iniziò a spogliarsi. Mi porse davanti al viso quella sua verga dritta, dura e turgida e mi disse "Leccalo, succhialo, forza...". Tirai fuori le dita dalla mia fica, rispondendo con un "Si, padrone" e cominciai a spompinarlo con avidità. Lui mi prese per i capelli e cominciò ad accompagnare il mio movimento, godendo come un animale. Poi mi staccò, con forza, mi guardò per qualche secondo e mi rispattè giù. "Avanti, girati, mettiti a pecora" mi ordinò. Ed io subito obbedii, mettendomi a 4 zampe, aspettando che me lo infilasse dentro. Ma lui invece cominciò a sditalinarmi la fica ed io cominciai a godere come non mai e dopo poco venni. "Ti piace, è? Troietta..." mi disse ancora per poi inizare a leccarmi la fica tutta bagnata dai miei umori. Mi succhiò il clitoride, mi infilò la lingua e le dita dentro ed io venni ancora, bagnandolo in viso. Sorrise, prese quindi il suo cazzo e me lo infilò dentro. E quello fu l'estasi. Sentirlo dentro di me mi eccitò ancora di più ed inspiegabilmente venni un'altra volta. Cominciò a svattermi con forza, sempre più veloce, cercando quasi di farmi male ed io urlavo di piacere chiedendogli "Ancora, ancora, ti prego" e lui continuava a sbattermi sempre più forte. Poi si fermò, mi guardò il culo, lo accarezzò e con entrambe le mani mi allargò le natiche, guardando il mio buchetto. "Mmm... che ne dici... di qualcosa di diverso?" e senza che io potessi dire nulla, lui era già lì a leccarmi il buchetto ed allargarmelo con le dita. Prima una, poi due, dentro e fuori. Dopo averlo bagnato ed allargato a dovere e di nuovo senza che io potessi ribattere, prese il suo cazzo e cominciò a puntare la cappella contro il buco, spindendocela dentro. All'inzio fu solo dolore, lo pregai di uscire perchè per me era la prima volta, ma lui anzichè ascoltare le mie suppliche mi rispose "Per oggi non hai detto che sei la mia schiavetta?" e con questa frase diede un colpo forte di bacino, infilando tutto il cazzo dentro. Il male creppe e credetti di spaccarmi in due, ma poi cominciò a scoparmi, prima piano ed il dolore fu sostituito dal piacere. In men che non si dica ero io a pregarlo di fare di più, più forte e lui mi accontetò. Con la mano intanto aveva iniziato a sditalinarmi la fica, bagnata fradicia, infilandoci 4 dita. Era l'apoteosi del piacere e venni per l'enesima volta. Poi il ritmo crebbe, la foga con cui si muoveva aumentò e venne anche lui dentro il mio culetto. Io non ce la feci più e mi accasciai sul letto, sfinita per quella nuova esperienza. Lui si sdraiò accanto a me e sorridendomi malizioso mi chiese "Piaciuto?". Io annuii "Si, ma... che ne dici di un secondo round?" lui mi baciò, infilandomi la lingua in bocca e mi rispose di si. Lo facemmo altre 2 volte quel pomeriggio. Ogni tanto, di nuovo, prendo la macchina e vado da lui per farmi altre belle scopate, anche se, devo ammettere, mi dispiace per il mio ragazzo...

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