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and55fi (27) simo72 (22) pipistrello (18)
la mia collega Laura ( 16-07-2014 )
l'altra sera siamo stati a cena con la mia ditta in centro città,
lavoro in una catena di supermercati conosciuti,
eravamo in 38.
La mia affermazione goliardica fu:
"io voglio stare accanto a Laura almeno gli tocco le cosce"
La risposta alquanto goliardica fu:
"almeno quando arriva il su ragazzo stai lustro.....!!"
Laura è veramente una bella ragazza e parliamo spesso di sesso,e ci scherziamo su,anche se a me è sempre piaciuta moltissimo,e lei lo sa.
Laura hai 26 anni ed esce con un nostro collega di 28 anni,ma da quanto dice lei,non mi sembra un gran cavallo.
Io e Laura viviamo nella solita città però fuori provincia di dove lavoriamo.
Aveva un abitino sopra il ginocchio con un bel decoltè.
Ci mettiamo a tavola e cominciamo a chiacchierare ,delle cose tipiche di quando si fa una cena di lavoro ossia il lavoro stesso.
Era una serata molto calda.
passa l'antipasto e poi il primo.
Sento che Laura si appoggia alla mia gamba con la sua,metto una mano sulla coscia e la mando in la dicendole che mi fa caldo.
Lei si gira si avvicina all'orecchio e mi dice che sono un parolaio.
io le rispondo il perché e lei sorridendo mi dice:"non mi dovevi toccare le cosce,e tutta la sera che ti metto le ette nel viso!!"
ah si vuoi giocare,dissi tra me e me, ti accontento subito.
Dopo pochi minuti la mia mano scivolo sulla suo ginocchio destro andai sopra la coscia e poi interno coscia,lei continuava a parlare tranquillamente.
Continuai fino a quasi intorno all'inguine e .........
.......Scatto' in pedi come una molla ed esclamo "Marco,sei arrivato"
Marco è il suo ragazzo nostro collega
saluta tutti e mi chiede se mi posso spostare per stare vicino a lei,"certamente vieni pure"
Maledetto fu il mio pensiero ,ora che le cose si facevano interessanti.
dopo la cena e il caffè decidiamo di andare verso le auto,Marco mi si avvicina con lei e mi chiede
" Mauro ti devo chiedere un favore"
"dimmi" risposi io
"puoi accompagnare Laura a casa ,io domattina entro alle 5,30 ora sono mezzanotte,per portarla accasa e tornare poi a casa mia ci metto troppo ,altrimenti nn dormo un cazzo."
"ok non problem"
"grazie ti devo un favore"
ed io
"mi pagherai un caffè e saremo pari,tanto io vado in quella direzione"
Lungo la strada abbiamo parlato del più e del meno anche perché nn eravamo soli.
ciao ciao e saliamo in auto,
prendiamo la via per tornare a casa ed io che avevo la mano destra sul cambio la sposto e la metto sulla coscia sinistra di Laura,e comincio a spostarmi verso il suo inguine fino a quando un suo movimento mi mette in difficoltà apre la gamba destra e la poggia la sua scarpa sulla tasca dello sportello.
io ho continuato sino agli slip e poi con i le 4 dita ho cominciato ad accarezzarle la parte coperta dalla stoffa degli slip,tutto nel silenzio della musica della radio che andava, allora visto che lei non diceva niente,sempre dagli slip ho cominciato a premere su quelle che dovevano essere le grandi labbra dopo un po è diventato tutto umido lei si prende gli slip e se li sposta io posso allora sentire tutto il suo calore della figa,non avevo mai tolto lo sguardo dalla strada.
"sarà il caso che ti fermi"
mi chiede.
metto la freccia ed entro in una stradina di campagna.
mi fermo la guardo lei gira il busto e si appoggia allo sportello inarca la schiena tira su il culo e si sfila le mutandine.
"continua quello che stavi facendo"
nel silenzio più assoluto le metto due dita dentro,è un fiume in piena con il pollice le stuzzico il grilletto e lei interrompe il silenzio con un mugolio.
"ti piace" le chiedo
"continua e stai zitto"
allora con le dita fradicie dei suoi umori mi faccio strada verso il buco del culetto e le metto un dito dentro e sento dalla parte di la il dito dentro la sua vagina.
"sei proprio un porco,ma mii sta piacendo un sacco"
le tolgo le dita dalla figa e gliele spingo in bocca
"senti il sapore della tua figa"
mi succhia il dito
non ce la faccio esco faccio il giro dell'auto apro il suo sportello e mi butto giù la patta dei pantaloni
ho il cazzo in mano lei è seduta si mette a sedere con le gambe fuori dall'abitacolo e comincia a baciarmi la cappella.
Fino a quando non vedo scomparire la cappella nella sua avida bocca.
le tolgo le mani dall'asta e le dico che me lo deve succhiare senza l'ausilio delle mani e così fa
si stà masturbando e....
....squilla il suo telefono.
si stacca prende il cell in mano e risponde
"marco.......sono appena tornata a casa"
sento che lui le parla e non capisco cosa le dice, ma lei mi guarda si porta il dito sul naso e mi fa cenno du stare zitto
poi mi prende il cazzo e lo rimette in bocca.
sta al telefono con il suo lui e mi sta facendo un pompino,non capisco più nulla.
continua a succhiarlo per smettere di tanto in tanto per rispondere a marco.
ad un certo punto mi sposto la prendo per un braccio e la faccio cenno di mettersi a pecora lei si alza mi porge il suo didietro e si appoggia con una mano al seggiolino.
mi prendo il cazzo in mano appoggio la mia cappella alla sua fessura e piano piano lo metto dentro.
lei si gira mi guarda e chiude gli occhi spalanca un po i labbri ed io capisco che gradisce e anche tanto, comincio a pomparla lei.
"Marco ti Telefono io lasciami spogliare ed entrare a letto"
riaggancia appoggia ache l'altro braccio sul sedile si gira e dice" dai scopami forte e se poi devi venire io prendo la pillola"
comincio a pomparla veramente forte,vedo il suo dito che entra nel suo stertto pertugio ,si sta sditalinando il culo.
"sei veramente un porco Marco nn mi scopa così,continua ancora più forte"
comincio veramente a scoparla forte con spinte al limite sento il ciaf ciaf delle mie palle sulla sua figa poi esco la metto a sedere sul sedile e le succhio forte il grilletto con la lingua e bocca,sento le sue mani sulla mia testa che mi trattengono a lei
"mamma mia come sei bravo ,se continui mi sa che dovrò godere nella tua bocca"
sento il suo addome che vibra è vicino all'orgasmo
"ahh si ecco dai si ecco vengo ,si sbrodo ti sbrodo in bocca ah siiiii.
sento la sua pancia che si rilassa è venuta
la guardo e le chiedo se le posso fare il cubetto.
"certo che si voglio proprio vedere se non mi facevi il servizio completo,ma fai piano"
ci spostiamo la appoggio sul cofano apre bene le gambe inarca la schiena per prenderlo con le dita le prendo un po di sbroda dalla fighetta ancora gocciolante di broda e le metto un ditino dentro,si porta le mani alle natiche e se le allarga
" lo metti o no"
appoggio la mia cappella al buchette e piano piano lo inserisco fino a quando il suo culo me lo inghiottisce stile aspirapolvere
"dove ho il mio cazzo"
"nel mio culo"
comincio a incularla dolcemente
"dimmi dove ho il mio cazzo"
"dentro il mio culo e mi piace"
passo una mano davanti al suo corpo e comincio a giocare con il suo grilletto,so che è ancora molto delicato e lo sento gonfiarsi tra le mie dita
"te si che sai come fare divertire una donna"
sento le sue gambe cedere
"non sapevo che potessi godere così"
sento le sue dita che entrare nella figa che cominciano a frugarsela allora anch'io le metto le mia dentro,
sento le nostre dita dentro di lei che si cercano si legano e lei geme di piacere ,le tolgo le dita sfilo il mio cazzo e lo rimetto dentro la sua calda fregna,si gira e mi dice di baciarla led metto tutta la lingua in gola.
"mettilo in culo dai,che mi piace"
allora faccio un po culo un po figa la sento fremere
"eccolo eccolo ahhhh si ancora ahh dai eccolo sbrodo sbrodo"
ho il cazzo tutto bianco di broda
si inginocchia e me lo pulisce tutto con la lingua
sto per venire e glielo dico "sborrami dove vuoi"
"in bocca"
apre la sua bocca aspettando il mio seme ,che nn tarda ad arrivare.
le appoggio la cappella sulla lingua e le schizzo tutta la mia broda in bocca.
la ingoia tutta si alza e le metto per l'ennesima volta la lingua in bocca
sento il mio sapore mescolato al suo.
ci baciamo per un po ,poi mi dice di portarla a casa.
in macchina chiacchieriamo come due amanti e lei mi dice che si potrebbe innamorare di me .visto che il suo Marco nn l'ha mai fatta sentire così troia.

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