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Mia moglie si fa in quattro per gli altri ( 16-01-2015 )
Avevamo conosciuto Mirko tramite un annuncio per coppie cuckold. Lui era alla ricerca di una coppia matura, e noi corrispondevamo al profilo da lui ricercato.
Mia moglie 48enne, carina e molto sexi, io 58enne, cuckold e voyeur.
Avevamo risposto, e ci eravamo incontrati in un pub trasgressivo, con tante cellette che consentono di appartarsi, a Stradella, (chi conosce quel pub, sa di cosa parlo) nel settembre 2013.
Quella sera, per l'occasione, mia moglie si era vestita con un vestitino rosso, molto leggero, cortissimo e trasparente. La scollatura, era molto ampia e lasciava vedere due tette messe in evidenza da un push-up.
Si erano seduti vicini da un lato del tavolo, io mi ero seduto di fronte a loro.
Sorseggiando le birre, eravamo entrati subito in sintonia, e Mirko, un bellissimo ragazzo, si era dimostrato molto simpatico e aperto. Aveva confessato di avere 29 anni, di essere stato lasciato dalla ragazza da un mese. Era rimasto molto male, e pensava di aver bisogno di divertirsi.
Aveva detto inoltre che era nuovo per quei giochi con coppie, ma da sempre ne era attratto e intrigato.
Conoscendo la sensibilità di mia moglie, sapevo benissimo che avrebbe provato tenerezza per la sua disavventura amorosa, ed avrebbe sicuramente tentato di consolarlo. Non feci in tempo a completare il mio pensiero, che lei lo abbracciò, le sfiorò le labbra con un casto bacio e carezzandolo in viso disse:
"Povero Mirko..... mi spiace sapere che soffri, se avremo occasione di rincontrarci, cercherò di consolarti....."
Lui prontamente colse la palla al balzo:
"Ma è ora che avrei bisogno di essere consolato..."
Senza capire da chi fu presa l'iniziativa, li vidi baciarsi appassionatamente di fronte a me, ignorandomi completamente. Pomiciavano come due adolescenti, lui le accarezzava le cosce, lei lo toccava sopra i pantaloni.
Si staccarono, e senza parlare si alzarono e si diressero verso la celletta alle loro spalle, socchiusero la porta per evitare che altri li vedessero ed io rimasi solo.
Lasciai passare dieci minuti, poi andai a socchiudere la porta per guardare. Poichè la celletta era molto stretta, lui era seduto, e lei era a smorzacandela sopra di lui, erano completamente nudi, e limonavano appassionatamente.
Era uno spettacolo molto eccitante, mia moglie era una furia, la sentivo godere, infine anche lui si scaricò dentro di lei con un lungo sospiro.
Quando scendemmo verso la cassa, loro erano abbracciati come due fidanzati, mentre io li seguivo come un adulto che accompagna i figli. Avevamo attirato l'attenzione morbosa di tutti.
Ci eravamo lasciati, dandoci appuntamento per il sabato successivo a casa nostra a Milano.
Durante il viaggio, mia moglie era gasatissima:
"Sai che mi ha fatto venire tre volte? Se lo vedo a casa nostra..... lo spompo, lo distruggo, ha un cazzo durissimo.... mi ha fatto venire appena mi ha penetrata.... è stato bellissimo, non vedo l'ora di rivederlo.... quando siamo a casa ti faccio una sega perchè mi sento appagata... e poi voglio mantenermi digiuna per lui."
Quando fummo a casa, mi prese per mano, mi accompagnò in bagno, poi come è sua abitudine quando si è sfogata sessualmente, mi porta davanti al vater, mi abbassa i pantaloni e mi fa una sega dandomi del cornuto e del guardone, dirigendo gli schizzi dentro il vaso per non sporcare con il mio sperma perchè le fa schifo.
Questo è il suo modo per dimostrarmi la sua gratitudine quando la accompagno a farsi montare da un giovane.
Il sabato successivo, Mirko era venuto a casa nostra, era stato ricevuto da mia moglie con baci e pomiciate, (io ero stato a malapena salutato), era stato portato in camera da letto e dopo pochi minuti, mia moglie apriva le cosce per fare entrare quel bellissimo stallone.
Durante la loro scopata, io ero rimasto seduto sulla poltroncina con il cazzo in mano a segarmi. Era uno spettacolo molto eccitante.
Solo in qualche momento eravamo stati distratti tutti tre, dal telefono di lui che suonava insistente.
Alla fine, scusandosi, telefonò all'amico che aveva involontariamente disturbato i giochi.
La telefonata durò poco, quando chiuse, abbracciò mia moglie e disse:
"E' un amico sfigato, non ha mai avuto una donna, ha saputo che sono stato mollato, e voleva uscire con me. Non poteva immaginare che io ero con la mia nuova donna e suo marito..... ah ah ah"
Mia moglie, solidale con gli sfigati esclamò:
"Poverinooo..... se non ha donne mica è colpa sua.... quindi questa sera rimane solo.... quanti anni ha questo ragazzo?"
Lui se la rideva:
"Ventiquattro ed è ancora vergine, ah ahahah, ma, devo dirti che oltre ad essere molto imbranato, è brutto..... non c'è ragazza disposta a fare volontariato"
Mia moglie pareva dispiaciuta davvero:
"Poverino, se fossi una ragazza, ti direi che per solidarietà lo sverginerei...."
Lui la guardò con aria perplessa:
"Sarebbe veramente un atto di bontà.... se vuoi, potrei portartelo, lo sveglieresti un po'.... una volta mi ha detto che gli sarebbe piaciuto fare l'amore con una donna e un altro ragazzo, così avrebbe prima guardato e imparato.... poi si sarebbe sentito più sicuro di se...."
Ora i due amanti guardavano verso di me, mia moglie appoggiata alla spalla di lui, gli massaggiava lentamente il cazzo che era duro e svettante. Azzardai ridendo:
"Se è un ragazzo discreto, puoi invitarlo questa sera, Marina lo svezzerà, potrebbe essere divertente."
Sembrava che Mirko non aspettasse altro, rivolto a mia moglie:
"Marina, posso ? Mi eccita immaginarti alle prese con due cazzi.... ma ce la farai ad accontentarci tutti tre?"
Lei un po' impaurita ma divertita:
"Guarda che io fino a quattro elementi, li distruggo..... chiedi a lui come ho ridotto quattro ragazzi una volta in un club privè.....ahahah..... unico problema.... è che mi dici che è molto brutto, ma mi intriga il fatto che sia vergine...... ahahah..... Chiamalo."
Lui non se lo fece ripetere, fece il numero e:
"Gian..... senti, sono a casa di una coppia di amici, vuoi venire a prendere un caffè quì con noi? Allora imposta questo indirizzo sul navigatore...."
La risposta affermativa fu immediata, era la conferma che quel ragazzo era veramente molto solo. Ci rivestimmo tutti tre, mia moglie mise una minigonna jeans cortissima, una camicia rossa con una sbottonatura che lasciava vedere le sue splendide tette, e un paio di scarpe rosse con tacchi altissimi, un trucco pesante ed un rossetto vistoso, completavano l'immagine da troia.
Seduti in salotto, ci accordammo per l'atteggiamento da usare; mia moglie lo avrebbe accolto all'ingresso, e con indifferenza e con tatto, avremmo poi portato il discorso sulla trasgressione e l'erotismo.
L'attesa non fu lunga, mia moglie quando andò ad aprire, la sentii esclamare:
"Io sono Marina.... ma non ti dovevi disturbare.... "
Entrò in salotto accompagnando un ragazzo effettivamente un po' bruttino, non molto alto, un naso lungo, sicuramente molto timido, con una dose eccessiva di profumo, ma con un mazzo di rose rosse, sicuramente acquistate da un indiano in città pochi minuti prima di salire da noi. Quel gesto, lo rese meno brutto agli occhi di mia moglie, che lo abbracciò ringraziandolo, facendogli sentire le tette, e gli stampò un bacio sulla guancia, lasciandogli lo stampo del rossetto. Lui rosso porpora si accomodò sul divano dove era già seduto Mirko. Parlammo qualche minuto del più e del meno, fin quando mia moglie entrò con il vassoio dei caffè. Con le spalle al divano, si abbassò per posare il vassoio sul tavolino, lasciando vedere ai ragazzi il suo bel culo, servì i caffè, e si sedette sul divano, in mezzo ai due ospiti.
Mia moglie, era una bomba sexi, la sua coscia destra era appoggiata alla gamba di Gian, che pareva impacciato e allo stesso tempo compiaciuto da quel contatto.
La situazione andava riscaldata, e proposi di bere un drink, mi alzai dicendo che sarei andato in cantina, mentre invece mi fermai in soggiorno origliando e lasciando che i tre si affiatassero.
Tendendo l'orecchio, sentivo Mirko che diceva a Gian:
"Vero che Marina è una bomba sexi? Se non ci fosse suo marito...... me la scoperei... e tu?? Non te la scoperesti??? "
Sentivo le risate sguaiate di mia moglie, e le parole preoccupate di lui:
"Stai zittoooo..... sei scemo????.... Ti sente!"
Altra risata di mia moglie che diceva:
"Ah ah ah ah.... non ti preoccupare, mio marito è in cantina, non si accorge di niente..... eppoi.... lo sa di essere cornuto...."
Altra provocazione di Mirko:
"Senti che belle cosce che ha Marina.... senti che belle tette...tocca dai..."
Dalla porta del soggiorno, potevo vedere senza essere visto, e vedevo mia moglie palpeggiata dai due ragazzi. Ero eccitatissimo, ma andai su di giri ancora di più quando vidi mia moglie che baciò in bocca il nuovo arrivato. Poi li fece alzare tutti due, slacciò i pantaloni di entrambi e li abbassò a tutti due.
Svettarono i due cazzi duri, ma quello impressionante, era quello di Gian.... non immaginavo che potesse esserci una misura simile. Anche Mirko rimase colpito, era sicuramente la prima volta che glielo vedeva al suo amico. La reazione di mia moglie invece fu:
"Cazzo Gian..... ma sei un superdotato.... me lo farai provare...??"
Lui era impaurito per la paura del mio rientro, ma mia moglie, trascurando ogni riserbo, li prese per mano e li accompagnò in camera nostra. Si spogliarono tutti tre, poi mia moglie prese in bocca il cazzo di Mirko, si sdraiò a cosce aperte e si fece penetrare dalla mazza di Gian. Ora li guardavo dalla porta della camera socchiusa, mia moglie alternava in bocca l'uccello di Mirko alle limonate con Gian. Infine, disse a Gian di andare sotto, lei gli salì sopra, e invitò Mirko a metterglielo nel culo.
Era una situazione molto eccitante, lei continuava a limonare Gian, che era sotto di lei, ma infine anche Mirko, da sopra la schiena di lei, aveva abbassato il viso ed era arrivato a limonarla insieme a Gian.
La doppia penetrazione, forse dovuta al cazzo grosso in figa e allo stretto sfintere di mia moglie, fece sborrare in pochi minuti i ragazzi. Quando fecero uscire gli uccelli con i preservativi, quello di Gian era molto gonfio, mia moglie glielo sfilò, e disse:
"Poverinooo...... quanta sborra avevi..... da quanto non scopavi?"
Lui arrossendo:
"Marina.... tu sei la mia prima donna....."
Lei, nuda in piedi accanto a lui, lo baciò sulla bocca e gli disse:
"Come sono contenta di essere la tua prima donna.... ma sappi che anche tu sei la mia prima volta con un superdotato..." E fu un altra limonata.
Mirko mi aveva visto dalla porta socchiusa, la spalancò, e disse:
"Hai visto che bella serata ha trascorso tua moglie?"
Risi di gusto e dissi:
"Adesso potete vestirvi e venire in salotto per il drink."
Ora, la situazione era molto più disinvolta, in salotto si parlava liberamente della prima volta di Gian, e di cuckoldismo o gang bang.
Anche Gian, era diventato loquace, e disse:
"Queste situazioni, pensavo non potessero esistere,oppure che fossero solo fantasie e racconti di siti porno, invece devo ricredermi perchè questa sera è toccato a me, viverla.
Marina, tu non potrai mai capire, quanto sei stata importante per me questa sera."
Mia moglie, scherzosamente risentita:
"A siiii???? Io sono stataaaa.....???? Vuol dire che non lo sono più.... importante???? E invece, voglio essere ancora....... importante..... quindi..... questa serata....... non finisce quì!!!!
Io ridevo di questa situazione paradossale, poi Gian, uscì con una affermazione:
"Non vorrei essere frainteso, Marina, neanche da tuo marito... ma questa sera, ho scoperto di.... amarti.... per quello che hai fatto per me. Se altri ragazzi nelle mie condizioni...... pieni di frustazioni e complessi, potessero conoscere una donna come te, potrebbero guarire da quelle paranoie e diventare pressochè normali.... come questa sera mi sono sentito io."
I suoi occhi, brillarono di commozione, mia moglie lo abbracciò, e lo baciò sulla bocca con passione, quando si staccò disse:
"Ora che ti ho conosciuto, tu e Mirko, sarete i miei amanti ufficiali, quelli che possono frequentarmi con il permesso di mio marito. E sappiate che voglio vedervi spesso, perchè..... avete visto come sono stata bene con voi.... avete visto quanto mi avete dato piacere...."
Intervenni:
"Si, insomma ragazzi, Marina non vi mollerà tanto facilmente, e se ha capito che ha fatto qualcosa di bene per voi.... bè, allora vi vorrà vedere tutte le settimane, perchè lei, per il bene altrui, si fa in quattro."
Mirko che fino allora aveva taciuto, intervenne:
"Non vorrei contraddirti, ma questa sera Marina si è fatta in due..... non in quattro..... se poi vuoi fare qualcosa di bene per altri due ragazzi sfigati.... ci sono Marco.... e Davide... che sono..... ancora vergini.... solo allora potremo dire che si è fatta in quattro.... ah ah ah ah..."
Le risate riempirono la nostra casa, poi mia moglie si fece seria:
"Quanti anni hanno questi due ragazzi?"
Gian con voce preoccupata:
"Marco ne ha ventuno..... Davide..... ne compie diciotto mercoledì prossimo."
La nostra donna, con entusiasmo disse:
"Ragazzi, che idea.... sabato prossimo, organizzeremo la festa di compleanno quì da noi.... Vi prometto che per voi, mi farò in quattro!!!!!!"
Detto questo, andò a limonare con Mirko, poi limonò con Gian, infine li prese per mano e li condusse in camera nostra dicendomi:
Tu intanto prepara la spaghettata, perchè dopo ci verrà fame. Fine primo episodio

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